MEZZA SETTEVALLI è sul piede di guerra con l’Enel
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fonte:
- La Nazione
PERUGIA MEZZA SETTEVALLI è sul piede di guerra con l’Enel. A protestare contro i signori dell’energia, una ventina di aziende dislocate sul lato sinistro dell’arteria, in direzione Prepo. Tanto che è scattata una petizione, inviata negli uffici dell’Enel. Tra i firmatari, aziende, esercizi commerciali, concessionarie auto. Il motivo: l’Enel avrebbe comunicato attarverso lettera che a causa lavori su alcuni impianti, lunedì sarà sospesa la fornitura d’energia elettrica dalle 8,30 alle 13,30. E’ chiaro che per le imprese si tratta di un grave disservizio, traducibile, in molti casi, anche in perdite economiche. Con la mancanza di energia elettrica non funzioneranno i macchinari, i computer, i terminali, i sistemi d’allarme. In poche parole è paralisi e black-out. Tanto che in molti ipotizzano di non aprire né aziende, né negozi, né magazzini. La richiesta: perché non spostare i lavori a domenica o eseguirli nelle ore di chiusura delle attività? SEMPRE sul fronte delle utenze e dei disservizi, le associazioni dei consumatori, ai cui sportelli stanno arrivando decine decine di segnalazioni, mettono in guardia gli utenti dagli avvisi telefonici, riguardanti il cambio di gestore. «Se non siete convinti della proposta spiegano da Codacons e Federconsumatori meglio rispondere subito con un no. In caso contrario potrebbe subito scattare la procedura per disdire la precedente utenza e dare avvio alla nuova. A quel punto fare marcia indietro diventa un percorso lunghissimo e difficile. Ci sono utenti senza linea telefonica da oltre due mesi».
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