7 Novembre 2014

Mezza Italia sott’ acqua ma Roma evita il disastro

Mezza Italia sott’ acqua ma Roma evita il disastro

• ROMA. Alle quattro meno venti il cielo sopra il centro storico di Roma si oscura all’ im provviso. Tuona e inizia a piovere fitto e tutti aspettano la bomba d’ acqua annunciata per le ore 16. Ma mentre la sera scende sulla Capitale si registrano grandinate, alcune stazioni della metro allagate che aprono e chiudono – con infiltrazioni anche nella linea C che sta per essere inaugurata -,qualche altro allagamento in periferia. Disagi diffusi, ma non il disastro temuto che ha spinto il Campidoglio a chiudere le scuole. Oggi riapriranno: l’ allerta meteo è rimasta ai massimi livelli con codice rosso sino alla mezzanotte, poi scemeto ad arancione. Ma in altre parti d’ Ita lia permane l’ allerta massima: in particolare per il bacino Veneto del Livenza, Friuli Venezia Giulia, Umbria, bacino toscano dell’ Albegna, Lazio meridionale e parte del Molise. E ancora in Calabria, buona parte della Basilicata, Puglia meridionale e molte zone della Sicilia. Appena oltre confine, nel Canton Ticino, una donna di 31 anni e la figlia sono morte per una frana che ha colpito la loro casa. A Ro ma invece l’ emergenza per le attese precipitazioni «monstre» ha creato solo disagi e gli immancabili allagamenti. L’ appello di sindaco e prefetto a non muoversi se non necessario ha spinto moltissimi cittadini a non prendere l’ auto e a muoversi con i mezzi pubblici o a restarsene a casa. Risultato, strade semivuote specie la mattina e qualche punto congestionato. Ironia e rassegnazione sui social network, qualche problema più serio tra Fiumicino e Ostia, sul litorale a sud, per un violento nubifragio dopo pranzo, con raffiche di vento e fulmini. I voli all’ aeroporto Leonardo Da Vinci sono stati rallentati e alcune parti dello scalo sono state invase dall’ acqua. Nelle ore precedenti sei voli attesi a Ciampino erano stati fatti atterrare a Fiumicino. Duemila le chiamate fino a metà pomeriggio alla Protezione civile del Campidoglio, con 250 interventi, 150 dei quali per allagamenti, specie a Corcolle, Ostia e Talenti. Nelle zone dove è piovuto di più sono caduti tra i 50 e i 70 millimetri di pioggia. Alcune stazioni della metropolitana sono state chiuse e poi ria perte. L’ acqua è entrata anche in due fermate della metro C, il cui varo è in programma domenica. Disagi alla circolazione si sono verificati sul Grande raccordo e sull’ Appia. «Il peggio è passato», annuncia la Protezione civile comunale, ma l’ attenzione resta. Con le conseguenti polemiche sulla possibile sopravvalutazione della bomba d’ acqua. «È prevenzione», risponde il vicesindaco Luigi Nieri, mentre Ignazio Marino è a Milano e da lì rassicura. Il Codacons stima in 5 milioni di euro il danno provocato dalla chiusura delle scuole. Intanto anche nel resto d’ Italia la pioggia preoccupa. A Catania e Palermo gli studenti resteranno a casa anche oggi, così come a Gallipoli (e altri sei comuni del Salentio meridionale), Frosinone, Locri, Sarno. Massima allerta in Maremma, nella zona di Massa Carrara colpita da un’ alluvio ne tre settimane fa. In Liguria l’ allerta è cessata, ma da domenica la guardia sarà rialzata per possibili temporali. Sul maltem Francesca Cioce ved. Calvario po e i gravi rischi collegati interviene anche il presidente Giorgio Napolitano in un messaggio all’ Associazione dei Comuni (Anci). «Non va trascurato che il ripetersi di eventi catastrofici, con pesanti e talvolta drammatiche conseguenze per le popolazioni colpite, per le infrastrutture e le ricchezze naturali – scrive il capo dello Stato -, richiama tutti, e in prima persona gli amministratori locali, a una comune e solerte responsabilità». Luca Laviola Angela Donatelli in Amoruso.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this