17 Settembre 2019

Metro, pantografo crolla sul binario stop alle corse: studenti appiedati

I DISAGI Diletta Turco È successo, come spesso accade, in poche manciate di secondi. Il tempo tecnico che il pezzo si staccasse e finisse la propria corsa sul binario della stazione della metropolitana leggera di Salerno. In un momento di quiete del trasporto, vista l’ ora tarda. Tanto rumore, tanto spavento tra i presenti, ma, fortunatamente, nessun ferito tra i presenti. Tutto è successo tra la stazione di Pastena e quella di Mercatello, domenica sera, allorquando un pantografo, alimentatore dei mezzi di locomozione, si è staccato da un vagone della metropolitana leggera di Salerno, per motivi ancora da accertare. L’ episodio, che ieri mattina ha comportato corse a scartamento ridotto e disagi per studenti e lavoratori, ha necessariamente fatto puntare i riflettori sulle condizioni di sicurezza del trasporto su ferro sul territorio salernitano, e, nello specifico, sulla tratta della metropolitana leggera, già finita più volte nel mirino per via di alcune carenze di sicurezza delle stazioni e dei varchi di accesso ai binari. LA DENUNCIA «Siamo davanti ad un attentato alla sicurezza e ai trasporti, che comporta conseguenze enormemente negative per tutti i cittadini – dice Matteo Marchetti, vicesegretario nazionale del Codacons, che ha inoltrato ufficiale denuncia alla Procura della Repubblica – Non dobbiamo attendere che questi atti si trasformino in tragedie per intervenire fattivamente e migliorare la sicurezza del trasporto pubblico su rotaie, per questo, il Codacons chiede il blocco immediato delle corse della metropolitana leggera in attesa dei necessari controlli di sicurezza». L’ associazione che tutela i consumatori ha, infatti, proceduto ad inviare due specifici atti: non solo la denuncia alla Procura della repubblica per venire a capo sull’ origine dell’ episodio, ma anche ai vertici dell’ amministrazione comunale di Salerno, e cioè il sindaco Vincenzo Napoli e l’ assessore alla Mobilità, Domenico De Maio. Chiedendo, ancora una volta, lo stop del servizio. «Non si può assolutamente consentire che un servizio così usato si faccia in condizioni di sicurezza precarie – specifica Marchetti – ecco perché senza sicurezza garantita, è bene chiudere i collegamenti». Occorrerà, ora, vedere cosa decideranno di fare palazzo di Città e la magistratura. Sta di fatto che, per il Codacons, quello che è accaduto domenica sera resta un «disastro ferroviario di una gravità inaudita», che non è diventato argomento di cronaca solo «per pura coincidenza – conclude il vicepresidente nazionale Codacons – il distacco non ha creato danni ad alcun cittadino e la tragedia è stata, fortunatamente, solo sfiorata esclusivamente grazie all’ orario in cui è avvenuto il distacco». © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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