Metro guasta, manifestazioni proteste e targhe alterne Una giornata di traffico-caos
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fonte:
- Corriere della Sera
I «reduci della metro B» si sbizzarriscono su twitter fin dalle prime ore della mattinata. C’ è chi scrive «Arrivata al lavoro con più di un’ ora di ritardo, ma viva. Posso avere una medaglia al valore?», chi si distingue protestando «se potete usate i bus. Io, intanto, inveisco», chi racconta di aver impiegato «più di 40 minuti per la tratta Termini-Tiburtina». E chi si lascia andare a insulti e commenti su «unagioiaognigiorno» e «storiediordinariafollia». La seconda giornata di targhe alterne – il divieto era per quelle pari -, di assemblee dei vigili urbani – presenti in alcuni quartieri, come al Trieste-Salario, per fare le multe ma non per dirigere il traffico caotico – e manifestazioni sparse per la città, ha fatto segnare ancora una volta le proteste dei romani e delle associazioni dei consumatori. In attesa del nuovo sciopero del trasporto pubblico indetto per lunedì prossimo da Cgil,Cisl, Uil, Ugl e Faisa Cisal dalle 8.30 alle 12.30. Intanto ieri il blocco delle linee B e B1 della metropolitana ha dato il colpo di grazia a una mattinata di passione e tensione, con i convogli limitati alle tratte Castro Pretorio-Laurentina e Monti Tiburtini-Rebibbia. Affollate al limite dell’ inverosimile alcune linee di autobus. I disagi nel metrò sono stati provocati da problemi tecnici e il servizio è poi ripreso a singhiozzo: preso d’ assalto soprattutto il tram 3 dall’ Ostiense ai Parioli, ma problemi ci sono stati anche alla stazione della Garbatella, sulla Roma-Lido, per una manifestazione dei dipendenti della Platform, ditta delle pulizie che lavora per l’ Atac. «Siamo nel caos – sottolinea l’ Aduc -, eppure il sindaco Marino aveva pubblicamente dichiarato che i guasti della metro B erano stati risolti. Si trattava di una guarnizione usurata di un quadro elettrico che faceva filtrare acqua e mandare in tilt l’ apparato. Cambiata la guarnizione tutto era stato risolto. Ora la smentita: la linea B si ferma, anche con la guarnizione nuova. Che dire al popolo degli utenti? Devono prendere anche loro i forconi?». Il presidente del Codacons Carlo Rienzi torna invece a chiedere al sindaco «un segnale forte: indennizzi gli utenti regalando loro mezzi pubblici gratuiti a ridosso delle festività natalizie, così da spingere i romani a lasciare a casa l’ automobile, evitare il solito caos da traffico di Natale e migliorare la qualità dell’ aria». Secondo il responsabile del coordinamento «ormai siamo stanchi di ripetere che così non va bene e che i romani non possono subire continuamente interruzioni del servizio, scioperi, guasti e altri disservizi nel settore del trasporto pubblico». Anche ieri il traffico ha subìto forti rallentamenti in alcuni quartieri. Particolarmente colpite via Salaria, Cassia, Flaminia, Trionfale, Appia Nuova, zona San Pietro e, come spesso accade, Tangenziale est. Agli incolonnamenti e ai bus strapieni si sono aggiunti alcuni incidenti stradali che hanno contribuito a rallentare ulteriormente la circolazione. Altri blocchi del traffico per combattere lo smog in città sono previsti per l’ inizio dell’ anno prossimo. Sulla questione delle targhe alterne è intervenuto il vice sindaco Luigi Nieri per il quale «si tratta di un provvedimento controverso, ma si prende quando i livelli di inquinamento superano un certo limite e quindi lo impongono le normative». R. Fr.
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