Metro A, un palo cade sul treno e la Procura apre un’inchiesta
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fonte:
- Giornalettismo.com
di Alessio Barbati
Mattinata calda per i pendolari romani. Stamattina il personale Atac ha comunicato ai passeggeri di evacuare i treni al buio “a causa di un guasto tecnico” scatenando il panico. La linea resta chiusa tra Termini e Battistini e la gente si accalca alle fermate delle navette sostitutive che passano raramente. Nuova interruzione del servizio ed ennesimo stop alla metropolitana che manda in tilt il traffico capitolino.
COSA È SUCCESSO – L’incidente, spiega l’Atac «si è verificato a causa dell’interferenza di lavori in corso di micro-palificazione curati dall´appaltatore Ferrovit Scarl, presso la stazione Flaminio della ferrovia regionale Roma-Viterbo, che ha reso necessaria la disalimentazione della linea metropolitana all’altezza della stazione Flaminio.
I lavori edili connessi alla realizzazione del nuovo capolinea della ferrovia regionale Roma-Viterbo hanno determinato un piccolo cedimento strutturale della volta della galleria della stazione della Metro A Flaminio, in corrispondenza dei binari a servizio della tratta utilizzata dai treni in direzione Termini. Il cedimento della volta è stato causato da un´armatura funzionale a dei micropali di fondazione, uno dei quali ha invaso la sede ferroviaria ostacolando alle ore 08.35 il passaggio del treno numero 7, partito dalla stazione Battistini alle ore 08.11, che stava sopraggiungendo in stazione, quindi a velocità rallentata». In parole povere, uno dei pali impiegati nei lavori ferroviari ha invaso la galleria colpendo il convoglio che stava arrivando in stazione a velocità limitata. Fortunatamente l’impatto non ha provocato danni, né ai passeggeri né al conducente. Al momento i tecnici di Atac, in collaborazione con i Vigili del Fuoco, spiega la stessa azienda per la mobilità «stanno lavorando per rimuovere l’ostacolo e riprendere il servizio prima possibile» che comunque non sarà agibile prima del pomeriggio.
LE INDAGINI – «Un’indagine interna – scrive Atac scusandosi in una nota – accerterà le cause e le eventuali responsabilità» precisando che «il deflusso dei passeggeri è avvenuto in totale sicurezza». «
Il guasto tecnico sulla linea A della metropolitana ha gettato la città nel caos, producendo un enorme danno alla collettività e alla capitale che ammonterebbe ad almeno 50 milioni di euro». Lo afferma il Codacons, che critica duramente l’ennesima giornata di disagi determinata dal disservizio della metro A, annunciando la presentazione di un esposto alla Procura di Roma per interruzione di pubblico servizio. Nel frattempo il Tribunale ha già aperto un fascicolo e sono in corso i sopralluoghi nei pressi della stazione Flaminio. Il presidente del Codacons Carlo Rienzi, continua a calcare la mano, invitando i cittadini a chiedere un risarcimento di 500 euro tuonando «Migliaia di cittadini non hanno potuto raggiungere i luoghi di lavoro, e sono stati costretti a prendere permessi o un giorno di ferie. Altri sono arrivati a destinazione con pesantissimi ritardi. Le navette sostitutive erano insufficienti e colme all’inverosimile, mentre i bus di linea saltavano direttamente le fermate, avendo superato la capienza massima a bordo. Immense poi le ripercussioni sul traffico e sulla viabilità, con disagi anche per coloro che non utilizzano la metropolitana».
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