Metrò ferma nel giorno delle targhe alterne
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fonte:
- L`Unità
La chiusura precauzionale dalle prime ore del mattino alle 14 e 30 circa della linea A a causa della segnalazione di un abbassamento del concio della galleria nei pressi della stazione di San Giovanni
Accalcati alle fermate, centinaia di passeggeri tentano di salire sugli autobus sostitutivi “Ma1“. Nervosismo e spintoni, ognuno ha fretta, ognuno ha necessità di arrivare il prima possibile verso la propria destinazione. Molti minacciano di non pagare più il biglietto o reclamano i soldi dell`abbonamento. È l`ora di punta di un giovedì di targhe alterne. Il traffico della città, nelle zone intorno a Piazza San giovanni e piazza Re di Roma, è in tilt a causa di un problema alla linea A della metropolitana. Non proprio “l`ennesimo guasto“, come lamentano inferociti gli utenti alle fermate, ma una “sospensione precauzionale“ della circolazione dei treni nel tratto compreso tra Arco di Travertino e Termini. La limitazione, spiega MetRo, si è resa “necessaria su segnalazione di Intermetro e per motivi precauzionali a causa dell`abbassamento di un componente l`arco di volta della galleria situata in partenza dalla stazione di San Giovanni in direzione di Termini“. Alle 4 e 30 del mattino, in pratica, durante i lavori di consolidamento e impermeabilizzazione della galleria tra San Giovanni e Manzoni (Amla3), gli operai hanno notato l`abbassamento, di circa 7 centimetri, di un “concio“, uno dei parallelepipedi di cemento armato che rivestono i tunnel della metro, forse a causa dell`iniezione di materiale isolante da parte del personale della Intermetro. Se il pezzo si fosse staccato sarebbe potuto finire sulla linea aerea creando problemi all`alimentazione di corrente elettrica. Dall`inizio corse e fino alle 14.32, quindi, la società di trasporti ha deciso di sostituire il servizio con 110 navette. Insufficienti, secondo i passeggeri, anche perché a peggiorare la situazione, le corse della linea B e della Roma – Lido hanno subito rallentamenti a causa di abbassamenti dell`alta tensione. Il Codacons e Adusbef parlano di “danni per la collettività romana stimabili in almeno 20-25 milioni di euro“ e sono intenzionati a predisporre “una mega-causa di risarcimento danni contro la società Met.Ro affinché gli utenti siano indennizzati dell`ennesima odissea patita, e perché l`azienda venga richiamata alle sue responsabilità“. Anche il Comitato Cittadini & Servizi (composto da Adiconsum, Adoc, Assoutenti, ACLI-Legaconsumatori, Federconsumatori, Dimensione Trasporti) ha stigmatizzato l`episodio pur non associandosi “alla demagogia“ delle altre associazioni di consumatori. Intanto il sindaco Veltroni, dalla Cina, ha inviato una lettera all`assessore alle politiche della Mobilità, Mauro Calamante: “Sulla linea A – si legge nel testo – si è registrata un`interruzione del servizio per gran parte della giornata, causando gravi disagi a migliaia di cittadini. (…) al fine di accertare le cause di tali problemi in una zona e in un orario particolarmente delicati, La invito a voler svolgere immediatamente tutti i necessari approfondimenti (…) con le Società incaricate della gestione e dei lavori di manutenzione della linea, e a volermi relazionare (…) circa l`emergere di responsabilità sulla vicenda“.
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