21 Giugno 2012

Metrò B1, ancora caos e ritardi Alemanno: «È intollerabile»

Metrò B1, ancora caos e ritardi Alemanno: «È intollerabile»

«I tempi di percorrenza della B1 sono doppi rispetto a quelli previsti dal contratto di servizio con Atac. Ho voluto constatare di persona com’ è la situazione e abbiamo visto che ancora oggi ci sono ritardi. Non è una situazione tollerabile, me ne rendo conto»: Gianni Alemanno ha commentato con queste parole il sopralluogo a sorpresa che lui stesso ieri mattina ha effettuato, intorno alle 8, sul nuovo tratto della metro B1. E, ancora, «è evidente che ci sono ritardi che vanno oltre ogni discorso strutturale, c’ è una volontà di fare saltare i turni. Questa cosa o si esaurisce immediatamente o porterà inevitabilmente a un intervento duro contro questa forma di sciopero bianco». Ieri infatti è stata un’ altra giornata di passione per gli utenti della metro B1 che unisce Conca d’ Oro a piazza Bologna: ritardi, attese fino a quaranta minuti in banchina e tempi di percorrenza lunghissimi. Il tutto nonostante la pace firmata l’ altro ieri da azienda e sindacati, dopo che il prefetto aveva escluso la precettazione (invocata dal sindaco). Ma proprio ieri mattina delle stazioni della nuova tratta sono comparsi dei volantini firmati genericamente da I dipendenti Atac: «Il personale della linea B si scusa con i cittadini per i rallentamenti verificatesi in questi giorni che non sono dovuti a proteste ma a carichi di lavoro non più gestibili. Infatti, sia ai manutentori sia ai macchinisti è stato chiesto un surplus di lavoro per garantire l’ apertura della linea B1 con lo stesso numero di mezzi e di ricambi in circolazione. Questi lavoratori, che prima di tutto sono cittadini, si rifiutano di mettere a rischio la sicurezza dei viaggiatori e chiedono al sindaco di mantenere le promesse fatte. La dirigenza non può gettare discredito sui lavoratori che eseguono giornalmente e in coscienza la messa in sicurezza dei convogli in condizioni di lavoro da Terzo mondo». Secondo i dati trapelati da Atac, ieri comunque sono risultati scoperti il 20% dei turni dei macchinisti. Il caos peraltro riguarda anche il trasporto su gomma: le linee rivoluzionate a Montesacro e al Nomentano continuano a far infuriare i passeggeri per ritardi e disagi vari. E intanto ieri sul metrò B1 il Codacons ha presentato un esposto in procura. Paolo Foschi RIPRODUZIONE RISERVATA.

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