10 Febbraio 2012

Metano e generi alimentari Una stangata da 165 euro

Metano e generi alimentari Una stangata da 165 euro l’ appello: non comprate e denunciate chi specula su frutta e verdura
maggiori spese per riscaldamento e danni ad agricoltura e allevamenti.

ROMA Se freddo ed emergenza gas continueranno incideranno pesantemente sulle bollette che, nel 2012, voleranno al record medio di oltre 1.400 euro. Sono i calcoli di Federconsumatori, che si affiancano all’ allarme sui prezzi di frutta e verdura fresche. «Non compratela». L’ appello a boicottare la verdura venduta a peso d’ oro unisce i palazzi della politica e il movimento dei consumatori. L’ insieme perverso di neve e sciopero dei tir ha portato a rialzi medi sui prodotti freschi del 15% in poco più di due settimane con punte del 200% in alcuni negozi secondo le rilevazioni del Casper. La sigla che unisce Adoc, Codacons, Movimento difesa del cittadino e Unione nazionale consumatori chiama così allo «sciopero della spesa». Consiste nell’ evitare la verdura e la frutta che superano i 3 euro al chilo. Le temperature polari dunque avranno effetti sui bilanci degli italiani. Il maltempo costerà mediamente 165 euro a famiglia solo di spese vive, con punte fino a 315 euro per chi ha dovuto attrezzarsi per potersi muovere nella neve. Lo sostiene il Codacons, che ha calcolato come freddo, ghiaccio e neve influiranno sui costi per i consumi dei cittadini. «La maggiore spesa sarà determinata dell’ incremento nel consumo di gas per il riscaldamento della casa – ha spiegato il presidente Carlo Rienzi – a cui vanno ad aggiungersi i rincari dei prezzi nel settore alimentare registrati in questi giorni e che si teme proseguiranno nelle prossime settimane. Chi ha dovuto munirsi di catene da neve per la propria automobile ha dovuto sostenere una spesa mediamente pari a 50 euro. Per un totale di 165 euro a famiglia solo per maggiori costi vivi determinati dal maltempo». Non parla di scioperi ma invita a «non acquistare la zucchina se costa 7-8 euro al chilo» anche il ministro per le Politiche agricole, Mario Catania. Il ministro minimizza la portata degli aumenti, limitata a «tre-quattro prodotti, spesso fuori stagione e fatti oggetto di rincari eccessivi». Diversa la ricetta del ministro degli Interni, Annamaria Cancellieri, che invita a denunciare le speculazioni legate al maltempo non solo per l’ ortofrutta ma anche per i prodotti antigelo come i pneumatici invernali o le catene da neve. «Se ci vengono segnalate, faremo accertamenti. Ma ce le devono segnalare», ha detto. E mentre la politica discute su come affrontare la nuova ondata di freddo tra i cittadini è corsa a riempire la dispensa per far fronte ai giorni di maltempo. La Coldiretti rileva un aumento della spesa alimentare del 20% rispetto ai giorni scorsi un fenomeno che incentiva le speculazioni, già incoraggiate dalla difficoltà degli approvvigionamenti in molte aree del Paese. La neve ha bloccato le consegne e i ritiri di molti prodotti e il gelo ha ghiacciato le coltivazioni causando fino a 200 milioni di euro di danni. Nelle campagne la situazione resta drammatica. © riproduzione riservata.

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