7 Gennaio 2013

Metà delle famiglie faticherà a pagare i conti

Metà delle famiglie faticherà a pagare i conti

ROMA Calano gli spread e torna l’ ottimismo ma per quasi la metà delle famiglie italiane, nell’ anno appena iniziato, la situazione economica è destinata a peggiorare, mentre migliorerà solo per il 10%. È quanto emerge da una analisi Coldiretti/Swg sulle prospettive economiche delle famiglie italiane nel 2013. Secondo l’ indagine, le famiglie nel 51% dei casi dichiarano già adesso di riuscire a pagare appena le spese senza potersi permettere ulteriori lussi, mentre una percentuale dell’ 8% non ha un reddito sufficiente nemmeno per l’ indispensabile. C’ è però anche – continua la Coldiretti – un 40% di italiani che vive serenamente senza particolari affanni economici e l’ 1% che si può concedere dei lussi. La maggioranza delle famiglie nonostante l’ avvio dei saldi e la possibilità di fare buoni acquisti a prezzi scontati, ricicla dall’ armadio gli abiti smessi nel cambio stagione, con il 53% degli italiani che ha rinunciato o rimandato gli acquisti di abbigliamento ed accessori, che si classificano come i prodotti dei quali si fa maggiormente a meno nel tempo della crisi. Sul podio delle rinunce insieme ai vestiti si collocano anche – sottolinea la Coldiretti – i viaggi e le vacanze che sono stati ridotti o annullati dal 51% degli italiani e la frequentazione di bar, discoteche o ristoranti nel tempo libero, dei quali ha fatto a meno ben il 48%. A seguire nella classifica del cambiamento delle abitudini di consumo c’ è l’ acquisto di nuove tecnologie al quale hanno dovuto dire addio il 42% degli italiani, le ristrutturazioni della casa (40%), l’ auto o la moto nuova (38%) e gli arredamenti (38%), ma anche le attività culturali (37%) la cui rinuncia preoccupa particolarmente in un Paese che deve trovare via alternative per uscire dalla crisi. Da segnalare sul lato opposto il fatto che solo il 17% degli italiani dichiara di aver ridotto la spesa o rimandato gli acquisti alimentari, una percentuale superiore solo alle spese per i figli (9%). «È necessario rompere questa spirale negativa aumentando il reddito disponibile soprattutto nelle fasce più deboli della popolazione», ha affermato il presidente della Coldiretti Sergio Marini nel sottolineare «la necessità di sostenere la ripresa dei consumi per rilanciare l’ economia». «Il prossimo governo – sostiene il Codacons commentando lo studio – dovrà varare un decreto “salva famiglie” e anti-povertà, contenente misure in grado di salvaguardare il potere d’ acquisto dei nuclei familiari, le retribuzioni reali e quindi i consumi». «Con lo scoppio della crisiil governo italiano si è preoccupato solo di salvare le banche e di azzerare il deficit, seguendo pedissequamente i dettami europei, ma non di aiutare le famiglie in difficoltà, salvaguardando la capacità di spesa degli italiani – spiega il Codacons – Tutto ciò ha portato ad un aggravamento delle condizioni economiche dei nuclei familiari italiani, che purtroppo proseguirà nel corso del 2013. Il rischio concreto è una ondata di povertà nel nostro paese, con migliaia e migliaia di nuove famiglie in difficoltà che non riusciranno ad arrivare alla fine del mese – prosegue l’ associazione dei consumatori – Il prossimo governo che si insedierà dovrà studiare come prima misura un decreto ad hoc per salvare le famiglie, unico vero motore di una possibile ripresa economica«. ©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this