Messina -Palermo, code per i cantieri
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fonte:
- Giornale di Sicilia
Lavori, interruzioni e disagi. Nessuna delle cinque autostrade siciliani è infatti esente da cantieri aperti e deviazioni. Risultato? Tempi di percorrenza allungati e il rischio concreto di code e rallentamenti, soprattutto in questo week-end pasquale. Sia il Cas (che gestisce la Palermo -Messina, la Messina -Catania e la Siracusa -Gela) sia l’ Anas (Palermo -Catania e Palermo -Mazara del Vallo) sono alle prese con dei lavori per rammodernare le ormai vecchie (nella maggior parte dei casi) autostrade siciliane. Particolarmente complicata è la situazione della Messina Palermo: per capire, i primi lavori sono stati appaltati nel 1969 e l’ intero tracciato è stato completato nel 2004. Attualmente le interruzioni vanno da Buonfornello a Barcellona, e anche nel viadotto Ritiro, vicino Messina. I disagi principali sono per la messa in sicurezza delle gallerie Tindari e Capo d’ Orlando (sia a monte che a valle), con il consolidamento delle pareti e delle calotte, riqualificazione e adeguamento degli impianti tecnologici alla normativa vigente (impianti di ventilazione, illuminazione, antincendio e gestione automatizzata delle due gallerie). Sono già state ultimate ed aperte al traffico le due gallerie lato monte. In corso d’ opera i lavori in quelle lato mare. Questi interventi richiedono ovviamente delle deviazioni (lunghe chilometri) con una singola carreggiata: dunque, passo rallentato e tutti in fila. Con una perdita di tempo, soprattutto quando c’ è traffico, non indifferente. Inoltre ci sono interventi di riqualificazione ed adeguamento della segnaletica verticale con ammodernamento ed integrazione dei sistemi di sicurezza stradali dei viadotti della tratta Barcellona-Buonfornello. Can tieri che dureranno fino al 15 settembre, con delle interruzioni subito prima e dopo il casello autostradale. Sulla Messina -Catania c’ è la frana di Letojanni e la messa in sicurezza del costone, con la realizzazione della galleria artificiale, del paramassi e stabilizzazione del costone. Proprio ieri il Codancons ha presentato alla procura di Catania un esposto per chiedere di aprire una indagine sulla Messina Catania dopo aver avuto notizia secondo cui sarebbero crollati dei calcinacci sulla strada dal cavalcavia all’ altezza di San Giovanni La Punta. Il Codacons ha chiesto di «avviare le dovute indagini sullo stato del cavalcavia e sulla sicurezza stradale, accertando i fatti come segnalati dai cittadini e apparsi sui mass media e le relative eventuali responsabilità». «A parere di chi scrive – scrive il Coda cons nell’ esposto, presentato tramite tramite l’ avvocato Giuseppina Chiara Reale – la situazione dell’ autostrada A18 può rappresentare un serissimo rischio per l’ incolumità dei passanti sia del cavalcavia che della strada sottostante stante la caduta dei calcinacci che si staccherebbero precipitando giù». Sull’ autostrada A19 Palermo -Catania sono in corso i lavori di risanamento del viadotto «Tre Pietre», tra gli svincoli di Termini Imerese e Agglomerato Industriale. L’ intervento prevede la chiusura di una carreggiata e la deviazione del traffico, nei due sensi, sulla carreggiata opposta. Sempre sull’ autostrada A19, per lavori in galleria Fortolese e sui viadotti Mulini, Cozzo Rocca e Morello, tra gli svincoli di Enna e Ponte Cinque Archi sono in vigore scambi di carreggiata con doppio senso di circolazio.
luigi ansaloni
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