7 Ottobre 2009

MESSINA: ECCO IL PRIMO ELENCO DI ZONE DISSESTATE CHE IN CASO DI ALLUVIONE POSSONO PROVOCARE UNA TRAGEDIA

    INVIATA LA MAPPA DELLE ZONE A RISCHIO AL SOTTOSEGRETARIO BERTOLASO

    Non solo Messina e la Sicilia. In Italia le zone dissestate, e che in caso forti piogge e alluvioni possono rappresentare un pericolo per l’incolumità dei cittadini, sono numerose. Il Codacons ha redatto una mappa di località che necessitano di interventi urgenti di messa in sicurezza, alcune delle quali già individuate dalle autorità competenti o giudicate a rischio da sentenze dei Tribunali o perizie tecniche.
    L’elenco è stato inviato oggi dal Codacons al Sottosegretario Guido Bertolaso, affinché siano adottate tutte le misure idonee ad evitare altre tragedie come quella di Messina, e perché nessuno, in caso di nuovi morti, possa affermare “non sapevamo”.
    Ecco dunque le situazioni a rischio:

    • Catania: strada che collega Acitrezza ad Acicatena, collina di Acicastello. Il 23 settembre è stata chiusa con ordinanza del sindaco di Acicastello, la via Vampolieri per il rischio crollo di un costone. Per l’esattezza la strada è quella che collega Acitrezza con Acicatena e che passa dal Cimitero di Acicastello;
       
    • Belvedere di S. Marinella (ROMA) segnalazioni Via Valdambrini Via Colfiorito. Costruzione di un tratto dell’autostrada Roma-Civitavecchia in corrispondenza della collina a seguito della quale molti proprietari hanno dovuto iniziare lavori di consolidamento per le costruzioni a due piani più vecchie;
       
    • Vallone San Rocco (Roccaraso – AQ) denominata palazzina Edilmonte. Nonostante il Consiglio di Stato sulla base di una perizia del Dipartimento della Protezione civile del 29 maggio del 2002, parli chiaramente di “non completa sicurezza” e dell’ “esistenza di un’attuale situazione di pericolo”, con conseguente danno ambientale, il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali nega (dal 2007) ogni irregolarità e danno.
       
    • Comune di Fossa – L’Aquila (somma già stanziata 650.000 euro) per intervento di consolidamento del versante Sud-Ovest dell’abitato di Fossa (Aq);
       
    • Comune di Civitanova del Sannio – Isernia (somma stanziata 951.596 euro) per intervento di sistemazione geotecnica delle aree in frana in località "Fonte la Pietra’ e "Cimitero”;
       
    • Comune di Erice – Trapani (stanziati 179.000 euro) Interventi di salvaguardia della pubblica e privata incolumità per l’eliminazione del dissesto in località Locosecco – Bonagia;
       
    • Comune di Gavazzana – Alessandria (stanziati 300.000 euro) Intervento di consolidamento dei processi di instabilizzazione relativi al versante Sud-Ovest del concentrico;
       
    • Comune di Mandatoriccio – Cosenza (stanziati 500.000 euro) Intervento di consolidamento, sistemazione e messa in sicurezza del versante "Tormo’ su area "R4′ nel centro abitato di "Mandatoriccio” (CS)
       
    • Comune di San Lorenzo Maggiore – Benevento (stanziati 461.447 euro) Intervento di consolidamento e sistemazione idrogeologica della Contrada Fezzillo ed ex mattatoio – I lotto
       
    • Provincia di Savona (stanziati 500.000 euro) Intervento di messa in sicurezza della parete in frana in località Capo Noli ex strada statale 1 Aurelia – III fase
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