5 Ottobre 2011

MEREDITH: CODACONS, A PAGARE I DANNI NON SIANO CONTRIBUENTI

MEREDITH: CODACONS, A PAGARE I DANNI NON SIANO CONTRIBUENTI  
 

 
(ASCA) – Roma, 4 ott – Il Codacons chiede che nel caso di Amanda Knox e Raffaele Sollecito, assolti dopo quattro anni di detenzione per l’omicidio di Meredith Kercher, si accertino le vere responsabilita’ dell’errore giudiziario e che gli eventuali danni non vengano fatti pagare alla collettivita’.
”La sentenza di ieri, ribaltando completamente la decisione di primo grado, trasforma la detenzione di Knox e Sollecito in una detenzione ingiusta e abnorme e, come tale, da risarcire, in base alle norme del nostro ordinamento”, spiega il Codacons in un comunicato. ”Milioni di euro che lo Stato Italiano dovra’ versare ai due soggetti scagionati da ogni accusa, e che peseranno sulla collettivita’. Per tale motivo il Codacons ha deciso di rivolgersi alla Corte dei Conti, affinche’ il prezzo degli errori giudiziari non venga fatto pagare ai cittadini italiani”.
L’associazione dei consumatori chiede ”che tutti i soggetti che hanno contribuito a determinare la decisione di primo grado (ossia la condanna a 26 e 25 anni di carcere) compresi periti e forze dell’ordine, siano indagati allo scopo di verificare se il loro operato abbia prodotto un danno all’Erario e quindi alla collettivita’. In tal caso, i soggetti ritenuti responsabili dovranno risarcire di tasca propria Amanda Knox e Raffaele Sollecito per l’ingiusta detenzione, senza oneri per i contribuenti”.
 

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