Mercoledì «sciopero della spesa» contro una stangata da mille euro
Una stangata da mille euro è stata la sorpresa per gli italiani al rientro dalle ferie. È quanto ha denunciato Intesaconsumatori in una nota, anticipando i risultati di uno studio sulle variazioni di prezzo di 100 prodotti e servizi di largo consumo e tariffe che saranno resi noti oggi, a pochi giorni dal quinto sciopero della spesa, fissato per mercoledì. «I quasi 1.000 euro di stangata che attendono le famiglie italiane al rientro dalle ferie spiegano Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori sono solo una parte delle sofferenze che denunceremo. Siamo inoltre lieti per l`inattesa decisione delle altre associazioni dei consumatori di ritornare a Canossa e scendere finalmente in campo al fianco dei cittadini dopo quattro anni di «amorosi sensi» con un governo che ha portato allo sfacelo l`Italia ed i diritti dei cittadini, il cui culmine è rappresentato dal decreto Salvacompagnie che ha permesso forti aumenti delle tariffe rc auto nonché forti dividendi agli azionisti». «Ciò – è la previsione dell`Intesa – renderà ora più compatto il fronte di coloro che il 14 settembre parteciperanno alle iniziative di dissenso organizzate dall`IntesaConsumatori non solo a Roma, ma anche a Reggio Emilia e Catania in Via Etnea, dove tra l`altro ci saranno distribuzioni gratuite di prodotti agricoli e di beni quali lampadine a basso consumo elettrico». Ma sarà anche un «mercoledì da leoni» con uno «sciopero per non fare più lo sciopero della spesa» proclamato da Intesaconsumatori ed una giornata di lotta per boicottare gli ingiustificati aumenti di luce, gas, acqua, benzina, etc voluta da Adiconsum ed altre associazioni dei consumatori. L`appuntamento è «dalle 11.30 alle 13.30 – spiega Intesaconsumatori – ogni italiano dovrà rinunciare ad effettuare almeno un acquisto. Basterà disertare negozi, banche, pompe di benzina, uffici comunali e statali, ma anche non effettuare telefonate, spegnere il motore se ci si trova immersi nel traffico e, se si portano i bambini al parco, tenerli lontano dalle giostre facendoli correre o giocare a palla almeno per due ore. «E chi vorrà potrà venire fuori Montecitorio – racconta Rosario Trefiletti, presidente della Federconsumatori – dove distribuiremo lampadine a basso consumo gratis a partire dalle 10.30». In occasione del quinto sciopero nazionale della spesa e di protesta civile contro il carovita, le aspettative di Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori sono elevate. »Ha aderito la Cgil – continua Trefiletti – mentre la Coldiretti che regalerà pomodori in piazza«. Gli obiettivi dell`astensione sono »la diminuzione del 20% del prezzo di beni e servizi e delle polizze Rc auto, blocco delle tariffe di acqua, luce, gas poste, autostrade e treni e sconti sui farmaci».
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