25 Maggio 2011

Merce mai consegnata Finanziaria condannata a restituire le rate

Merce mai consegnata Finanziaria condannata a restituire le rate
 

AVEVA ACQUISTATO un condizionatore in un negozio che, però, non gliel’ aveva mai consegnato. Aveva anche sottoscritto un contratto di finanziamento a consumo e così aveva versato le prime rate per un totale di circa seicento euro. Di riavere quel denaro non se ne parlava nemmeno, di annullare il contratto di finanziamento con una nota società neppure a parlarne. Così il protagonista di questa vicenda si è dovuto rivolgere al Codacons Toscana, che ha messo in campo l’ avvocato Paolo Grandinetti, e alla fine ha avuto pieno riconoscimento dei propri diritti da parte del giudice di pace Simone Bozzi. Tutto ruotava attorno a una vecchia, nonché ‘ punitiva’ per il consumatore’ , norma per cui bisognerebbe provare l’ esistenza di un accordo di esclusiva fra il creditore (cioè la finanziaria) e il fornitore prima di agire con successo contro la finanziaria in caso di inadempimento del venditore. Una norma «altamente limitativa per i diritti del consumatore», come ha scritto l’ avvocato Grandinetti, e che la Corte di Giustizia europea è stata chiamata a smontare con una recente sentenza, cui è seguito un decreto legislativo che ha dato attuazione a una direttiva europea sui contratti di credito ai consumatori. Così, il giudice ha dichiarato risolti sia il contratto di vendita che quello di finanziamento, imponendo alla finanziaria di restituire all’ acquirente le rate già versate. Gi. Pa.
 

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