“Menu con doppio prezzo? Un aiuto ai veneziani”
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fonte:
- Il Gazzettino
Il Codacons chiede l’intervento della Guardia di finanza dopo il servizio di "Striscia la notizia" che ha mostrato come, in città, diversi ristoranti modifichino i prezzi delle medesime pietanze a seconda se i clienti siano veneziani o turisti stranieri. Il tema non è certo nuovo, visto che alcuni mesi fa un cronista del Gazzettino aveva realizzato un servizio di questo tipo dopo aver effettuato un "giro" in centro storico con la complicità di un’amica straniera. E le differenze erano emerse anche in quella occasione. L’Aepe, l’associazione degli esercizi pubblici, dal canto suo ritiene di essersi sempre comportata correttamente con i residenti e che i suoi associati non hanno nulla da rimproverarsi. Ma torniamo al servizio televisivo. Il tg satirico, in questo caso, ha documentato alcuni rincari che si attestano fino al 40 per cento ed è su questo che i consumatori chiedono che vengano fatte le opportune verifiche. «Chiediamo alle Fiamme Gialle di acquisire il filmato integrale di Striscia la notizia – spiega il presidente Codacons, Carlo Rienzi – e di procedere all’individuazione dei ristoranti in oggetto, verso i quali si dovrà agire con il ritiro della licenza. Comportamenti simili sono inaccettabili – prosegue Rienzi – servono dunque punizioni esemplari che fungano da deterrente nei confronti dei furbetti della ristorazione veneziana». Il segretario dell’Aepe ribatte immediatamente, forse perchè il tema torna ciclicamente sulle pagine dei giornali, dando vita ad un acceso dibattito tra i lettori che è approdato anche sul sito internet del Gazzettino. «Noi siamo disponibili a praticare il prezzo massimo anche ai veneziani – dice polemicamente Ernesto Pancin – siamo stanchi di questi attacchi continui, quello della televisione non mi sembra proprio giornalismo d’assalto. Comunque sul caso specifico torno a ribadire che i nostri associati cercano di fare di tutto per agevolare i residenti, se i risultati sono questi forse ci conviene praticare a tutti lo stesso prezzo. La qualità costa e il prezzo effettivo – aggiunge Pancin – sarebbe quello praticato ai turisti. Ai residenti viene abbassata la tariffa esattamente come avviene per il servizio di trasporto pubblico. Noi trattiamo bene i veneziani, ci siamo sempre comportati correttamente perchè i residenti sono molto importanti per noi e per le nostre attività. Certo, se questi sono i risultati c’è da riflettere».
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