Mense scolastiche da incubo, Codacons: indagare per attentato a salute pubblica
-
fonte:
- Help Consumatori
Fa rumore quanto scoperto dai Carabinieri del Nas e dal Ministero della Salute: irregolarità per un terzo delle mense scolastiche, sette chiusure tanto erano gravi le condizioni igienico-sanitarie. “Cibi scaduti, gravi carenze igieniche, perfino topi e parassiti vari: un film dell’orrore”: queste le parole del ministro della Salute Giulia Grillo.
Immediata la reazione del Codacons. “Le mense incriminate per irregolarità a seguito dei controlli condotti dai Nas e dal Ministero della salute, devono restituire alle famiglie quanto percepito per il servizio svolto e devono essere indagate per reati connessi alla salute pubblica”, dice l’associazione commentando i dati del monitoraggio sulle mense. “Non è possibile che le famiglie paghino rette salatissime per le mense scolastiche ottenendo in cambio cibo scaduto e alimenti serviti in condizioni igienico-sanitarie pessime, tra escrementi di topo e parassiti – spiega il presidente Carlo Rienzi – E’ diritto degli utenti ottenere il rimborso di quanto pagato quando il bene o il servizio acquistato non è conforme e, nel caso specifico, è di tutta evidenza come le famiglie debbano essere indennizzate attraverso la restituzione delle tariffe pagate per il servizio di mensa scolastica. Tutte le ditte coinvolte nelle gravi irregolarità riscontrate dai Nas, inoltre, vanno indagate dalle Procure territorialmente competenti per adulterazione alimentare, frode in commercio e attentato alla salute pubblica, per i rischi fatti corrente agli utenti”.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ALIMENTAZIONE
- SCUOLA
-
Tags: mense, Ministero della salute, nas
