11 Dicembre 2013

Mense, diffida del Codacons «Via libera al pranzo da casa»

Mense, diffida del Codacons «Via libera al pranzo da casa»

POMEZIA Una diffida all’ Ufficio scolastico regionale della Provincia di Roma è stato presentato ieri dal Codacons di Pomezia sulla mense negli istituti della città e di Ardea. L’ associazione consumatori chiede di «emanare una circolare affinché tutti i dirigenti delle scuole di Pomezia e Ardea – si legge sulla diffida – regolino e disciplinino il diritto e le modalità di consumo del pranzo portato da casa, senza imporre agli alunni che non vogliano o non possano usufruire della refezione scolastica, del tempo ridotto». Insomma il Codacons chiede all’ Ufficio regionale di autorizzare gli studenti a mangiare a mensa, portando però il pranzo da casa. Nelle scuole di Pomezia, perché le fasce di esenzione del servizio sono state ritoccate verso l’ alto, aumentando di fatto il costo (che sfiora 5 euro al giorno ndr) e ad Ardea perché, secondo i genitori, la qualità del cibo sarebbe scadente. Attualmente una famiglia di Pomezia non può rifiutarsi di rinunciare al servizio di refezione, altrimenti il figlio perderebbe il diritto a frequentare il tempo pieno. Una richiesta simile era già stata avanzata dall’ Associazione consumatori ai dirigenti degli Istituti delle due città, ma , senza risultato. M.D.M. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this