12 Marzo 2015

Mensa scolastica, costerà di più ma da settembre

Mensa scolastica, costerà di più ma da settembre

Dieci centesimi in più per ogni pasto alla mensa scolastica. Un aumento che entrerà in vigore da settembre, quindi a partire dal nuovo anno scolastico. Questa la novità che l’ amministrazione addebita in seguito ai dati divulgati dall’ Istat sul costo della vita. «Si tratta di adeguamenti alla norma nazionale, secondo quanto raccomanda il testo Unico degli Enti locali, che tutte le amministrazioni sono obbligati a osservare», spiega il responsabile comunale del servizio di refezione scolastica Paolo Gugliotta. «Visto il momento particolarmente difficile che stiamo vivendo, ho ritenuto opportuno far entrare in vigore a settem bre l’ adeguamento del ticket per la mensa», è il commento del sindaco Pio Del Gaudio. Parole di conforto per tutti quei genitori che in questi ultimi giorni si sono lamentati per aver letto sui cancelli della Lorenzini avvisi di aumento del costo del blocchetto dei ticket già da ora. «Non so come mai si sia diffusa questa notizia- dice Del Gaudio- Deve esserci stato un errore». Dunque, «il costo del pasto del servizio di refezione scolastica edel blocchetto ticket – fanno sapere dall’ amministrazione-resterà invariato fino a settembre 2015 e determinato, come da regolamento, in base alle fasce di reddito di appartenenza e numero di figli». In base alle fasce di reddito, la più bassa (con reddito fino a 7.500 euro) pagherà il blocchetto di ticket 42 euro (2 euro a pasto), mentre la più alta 94,50 (4,50 a pasto). Per la fascia da 7.500 a 14.000 euro di reddito, il costo del blocchetto è di 63 euro, mentre per la fascia da 14.000 a 21.000 il costo sarà di 88,20 euro. Per il secondo o terzo figlio, la fascia più bassa pagherà per ogni blocchetto 31,50, la più alta 67,20 euro; la seconda fascia pagherà 52,92 euro, mentre la terza 67,20, come l’ ultima. «Se l’ aumento viene stabilito dalla normativa non possiamo esimerci – spiega il presidente dell’ Unione dei Consumatori Fortunato Giaquinto – Se l’ adeguamento non ricade su niente né potrà servire a migliorare il servizio, è una fregatura per il cittadino». Un plauso all’ amministrazione, invece, dal segretario del Codacons Maurizio Gallicola. «I casertani so noi più vessati- dice- Il sindaco ha fatto bene a posticipare questo aumento».
ornella mincione

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