25 Gennaio 2020

Mensa negata, esposto del Codacons

sei bambini si erano trovati sul tavolo pane, acqua e frutta perché mamma e papà non avevano pagato la quota dei pasti scolastici
BOVISIO MASCIAGO di Veronica Todaro Non si placano le polemiche dopo la vicenda di lunedì, quando sei bambini si sono trovati sul tavolo pane, acqua e frutta perché mamma e papà non avevano pagato la quota per la mensa scolastica. Solo l’ intervento del Comune aveva scongiurato di lasciare i piccoli senza pranzo. Ora si muove anche il Codacons che ha deciso di presentare un esposto alla Procura della Repubblica. «Grave la condotta della società, non condivisa dall’ Amministrazione comunale – scrive in una nota il Codacons – che è subito intervenuta per rimediare alla situazione, di fatto scongiurando di lasciare i bambini senza pranzo. La società si giustifica parlando di «puro errore», ma così non risulta dalla realtà dei fatti». Il presidente del Codacons, Marco Maria Donzelli: «Situazione assurda: i bambini devono essere tutelati. La situazione debitoria dei genitori non giustifica una scelta di questo tipo. La decisione di somministrare un pranzo misero e diverso da tutti gli altri compagni viola gravemente la dignità dei bambini. Presenteremo un esposto alla Procura della Repubblica al fine di verificare eventuali responsabilità penali della società che si occupa della fornitura dei pasti». Le scuse della Sodexo erano state immediate: «Si sottolinea che l’ iniziativa intrapresa non è stata quella condivisa con l’ Amministrazione comunale, che prevedeva in ogni caso la somministrazione completa del pasto, ma un errore da parte dei nostri operatori. Ci scusiamo per il disagio causato agli utenti insolventi, garantendo che a partire da oggi (martedì 14, ndr) sarà servito comunque il pasto in attesa di un riscontro con i genitori dei bambini in questione». E poi le spiegazioni e l’ ammissione di responsabilità: «Ad alcuni alunni in situazione di morosità – spiegava sei giorni fa la Sodexo – per puro errore da parte dei nostri operatori, è stato inizialmente somministrato un panino, un frutto e dell’ acqua in attesa dell’ arrivo dei parenti. Successivamente, un bambino è stato ritirato dal genitore mentre un secondo è stato lasciato nel refettorio concordando il pasto ridotto comprensivo di un primo piatto in aggiunta a quanto già erogato. Per i restanti 4 bambini abbiamo servito il primo piatto o 2 panini imbottiti a scelta del bambino». Chiuso con scuse l’ accaduto, resta aperto il tema degli utenti morosi. La Sodexo, a fronte di 108 situazioni di insolvenza, in piena intesa con l’ Amministrazione comunale, il 4 novembre aveva inviato una raccomandata alle famiglie interessate. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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