1 Settembre 2003

«Meno incidenti, l?Rc Auto deve calare»

Per il responsabile delle Attività produttive la patente a punti, non prevista nel protocollo Ania-compagnie, faciliterà la discesa dei premi

«Meno incidenti, l?Rc Auto deve calare»
Marzano: ora tutto favorisce i tagli. I consumatori però denunciano rincari del 10%





ROMA Meno incidenti, meno morti, meno feriti. Percentuali tutte intorno al 20%. Il bilancio di questi due mesi sulle autostrade italiane è incoraggiante. Di fronte al prevedibile calo degli indennizzi per le assicurazioni dovrebbero esserci anche vantaggi per gli assicurati, un calo dei premi. Ma non è affatto scontato. Le assicurazioni sono ossi duri, e poi in Italia i prezzi fanno prestissimo a salire, ma sono molto pigri quando si tratta di scendere.
Il ministro delle Attività produttive, Antonio Marzano, che ha sponsorizzato il protocollo d?intesa Ania-consumatori firmato il 5 maggio scorso per raffreddare le tariffe, segue la nuova situazione da vicino. Il Messaggero lo ha raggiunto a Telese, alla festa dell?Udeur. Con la diminuzione degli incidenti le compagnie non dovrebbero ridurre le tariffe? «E? certo!», ha risposto. Ma alcune associazioni dei consumatori già parlano di nuova stangata in arrivo a settembre, dicono che i prezzi non si sono affatto fermati. «Questo no. Se confrontiamo luglio 2003 col marzo dell?anno scorso, quando terminò il blocco delle tariffe, c?è stata per molti profili di assicurati una diminuzione delle tariffe», risponde.
Il procollo prevede in autunno una verifica dei risultati. «La verifica ci sarà- dice Marzano-. Già avevamo segnali positivi, poi il calo degli incidenti dovuto alle misure di Lunardi, che non erano previste nel protocollo, dovrebbe favorire ulteriormente il calo delle tariffe». Il governo spingerà con le compagnie perchè taglino i premi agli assicurati? Il ministro delle Attività produttive non si sbilancia. «Ci vorrà qualche tempo per verificare i nuovi dati, ma il calo dei sinistri è una delle condizioni che gioca a favore. E attenzione, quando parliamo di calo parliamo di segno meno. Ma grazie al protocollo anche i profili che aumentano lo fanno molto meno dell?inflazione, e questo già vuol dire una diminuzione in termini reali per l?assicurato».
Il direttore generale dell?associazione delle compagnie assicuratrici, Giampaolo Galli, ci dice che la verifica con i consumatori è in calendario per ottobre. Come il ministro è ottimista sull?esito. Ma i consumatori che aderiscono all?Intesa, che non hanno firmato quell?accordo bollandolo come «accordo truffa» ai danni degli utenti, dicono che le cose stanno ben diversamente. «I rincari dell?Rc auto veleggiano verso l?8-10% annuo», sostiene Rosario Trefiletti. «Le ricadute positive della diminuzione dei sinistri dove vanno a finire se continuano ad esserci aumenti?». Dice che il ministro Marzano deve «prendere in mano con determinazione questa questione», perché «altrimenti l?unico che non ci guadagnerà sarà il consumatore». Una proposta alle compagnie, Intesa l?ha già fatta: ridurre il costo delle polizze nella stessa percentuale del calo dei sinistri, e favorire quegli automobilisti virtuosi che guidano bene e non perdono punti sulla patente.



Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this