12 Gennaio 2008

Meningite, è scontro sulle scorte dei vaccini

Meningite, è scontro sulle scorte dei vaccini Gli esperti: “In Veneto un ceppo aggressivo“



ROMA CASI DI MENINGITE segnalati in varie parti d`Italia.Un ragazzo di 18 anni di Frosinone è stato ricoverato l`altra sera all`ospedale frusinate, nel reparto di Malattie Infettive con una sospetta meningite. A soccorrerlo sono stati gli operatori del 118, che lo hanno trovato in stato di incoscienza con la febbre a 41 e con forti brividi. Il personale dell`Ares gli ha messo una mascherina di protezione e lo ha accompagnato al pronto soccorso di Frosinone. I medici, sospettando appunto una meningite batterica, lo hanno sottoposto alle analisi e ricoverato in isolamento nel reparto di Malattie Infettive. Allerta profilassi da parte della Asl di Caserta dopo il ricovero di uno studente di San Prisco colpito da meningite. Il giovane, che ha contratto la meningite di gruppo B e che è ricoverato a Caserta in condizioni stabili dal 9 gennaio, nel periodo di incubazione ha frequentato numerosi locali pubblici. Per questo la Asl di Caserta ? segnala una nota del Comune di Villa Literno ? invita “vivamente“ tutti coloro che possono essere venuti a contatto con il giovane a rivolgersi alle strutture sanitarie per la profilassi. E da Velletri e Lariano si alza la voce delle mamme: bisogna aspettare almeno quattro mesi per vaccinare un bambino contro la meningite. In tante hanno denunciato il fatto al Codacons e alla Asl. Secondo il vicepresidente del Codacons, Giovanni Pignoloni, un`attesa di quattro mesi è “eccessiva“. Per questo l`associazione dei consumatori ha deciso di diffidare l`assessore regionale alla sanità e il ministero della Salute, affinché adottino le misure necessarie per accorciare i tempi. Ma Emilio Croce, presidente dell` Ordine dei farmacisti di Roma e provincia, assicura che il “vaccino è disponibile, i grossisti ne hanno scorte sufficienti“. APPARTIENE a un ceppo particolarmente virulento la meningite che ha colpito recentemente alcune persone in Veneto. Ad affermarlo è Giorgio Palù, preside della facoltà di Medicina di Padova e direttore del laboratorio di microbiologia della stessa Università, dove sono state condotte le analisi su questo batterio. “Il ceppo appartiene al complesso ST-11/ET-37 ? spiega il professor ? che ha già fatto la sua comparsa in Sud America e in Europa“. Nel Vecchio Continente, il 20 per cento dei circa 80 casi di meningite che sono stati registrati dal 2000 al 2002 sono riconducibili a questa forma: tra i Paesi meno colpiti ci sono l`Italia, il Portogallo e l`Irlanda.

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