Megastore, il Comune resiste
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fonte:
- Il Messaggero
OSIMO – Centro direzionale davanti alla discoteca Odissea ancora nella bufera. Se con il ricorso al Tar del Codacons e di 2 commercianti di Osimo Stazione, notificato il 30 dicembre scorso, chiedono l`annullamento della procedura per il rilascio della licenza commerciale ed un provvedimento di sospensiva in attesa del pronunciamento dei giudici nel merito della causa, il Comune di Osimo ribadisce la validità delle scelte operate e martedì prossimo, nella seduta di giunta, valuterà l`opportunità della costituzione in giudizio. I lavori del cantiere sono già partiti dopo che lo scorso novembre la Conferenza dei Servizi si era rivelata legittima e per Comune e Regione (che avevano votato a maggioranza, la Provincia aveva opposto riserve) era emersa la coscienza che l`autorizzazione ai privati non poteva essere negata sulla scorta della regolarità della documentazione legata all`aspetto urbanistico. L`intervento infatti era stato risultato compatibile con le norme del Prg recentemente approvato in variante dalla Provincia di Ancona ed in forza di questa richiesta, attivando la procedura dello sportello unico, era stata promosso un accordo di programma ai sensi della legge 241/90, in riferimento anche a quanto esposto alla Legge Regionale 26/99, nel frattempo modificata col varo della nuova legge regionale sul commercio. Il Codacons nel suo ricorso che chiama in giudizio anche la Provincia e il committente dell`opera, non entra nel merito della procedura seguita con quella conferenza dei servizi, ma eccepisce vizi nell`iter dei documenti urbanistici specificando che il proprietario dell`area non avrebbe, ad esempio, messo in atto il piano attuativo richiestogli o non avrebbe incastonato il suo progetto in un piano organico e più vasto. La zona dove è destinato a sorgere il centro fino al 1999 era considerata area d`espansione, c`era un piano attuativo (eseguito) e una lottizzazione convenzionata. In Comune specificano che con la variante urbanistica adottata con la delibera 65/99 quell`area è diventata di completamento con la prescrizione che il suo sfruttamento fosse preceduto da un piano unitario che a tutti gli effetti sarebbe stato presentato ai soggetti interessati che si sono impegnati ad assumere gli oneri necessari dell`opera negli standard urbani. Al Comune risulta tutto in regola anzi pare che gli standard di viabilità e parcheggi siano superiori a quelli previsti per legge. «Dal punto di vista urbanistico non abbiamo mi avuto perpessità – specificano fonti accreditate del Comune di Osimo – abbiamo quindi seguito la pratica ordinaria dello sportello unico come è stato fatto a Jesi per gli ultimi 2 centro commerciali. Solleviamo invece forti dubbi sulla legittimazione dei soggetti ricorrenti, fermo restando che è giusto che tutti i cittadini tutelino i propri interessi».
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