9 Aprile 2014

Medicina, 1337 studenti al test

Medicina, 1337 studenti al test

Da laprovinciapavese.it

PAVIA. Su 1394 pre-iscritti ai test di medicina e odontoiatria stamattina si sono presentati 1337 candidati a contendersi i 164 posti per inseguire il sogno di diventare dottore. Appuntamento alle 8.15, i test sono partiti intorno alle 11 nelle aule della facoltà di Ingegneria alla Nave e in quelle del Campus Aquae. Alle sette e mezza i rappresentanti degli studenti del Coordinamento per il diritto allo studio erano già lì a distribuire le guide per il test corretto e le indicazioni per fare le segnalazioni in caso di irregolarità. Tanti erano al secondo e terzo tentativo, più provati i liceali che hanno dovuto studiare nelle pause tra una verifica e l’ altra a causa della scelta di fare i test d’ ingresso ad aprile, in pieno anno scolastico. I più odiati sono stati i quesiti di logica “troppo lunghi” e quelli di cultura generale. L’ estero come piano B? Sì, ma non per tutti. La Spagna è la meta più gettonata, poi Belgio e Inghilterra, nessuno degli intervistati prende in considerazione l’ Albania. Ma è soprattutto questione di soldi: “Non me la sento di chiedere i soldi per studiare all’ estero ai miei”, dicono in tanti. Per il Codacons “fare i test di Medicina e Odontoiatria ad aprile non solo è assurdo e inammissibile, ma anche discriminatorio. Distrae infatti gli studenti dalla preparazione agli esami di maturità e favorisce chi lo scorso anno non è stato ammesso e che ora ha più tempo per prepararsi rispetto ai maturandi. Senza contare che i test di accesso non solo sono anacronistici, ma riducendo a priori il numero dei futuri medici, violano il principio del libero accesso alle professioni, oltre a violare il diritto allo studio sancito dall’ art. 3, 33 e 34 della Costituzione”. Per questo il Codacons chiede al nuovo ministro dell’ Istruzione Stefania Giannini di eliminarli. Contrario anche il sindacato studentesco Unione degli universitari – Coordinamento per il diritto allo studio: “Il Coordinamento per il Diritto allo Studio è al fianco degli studenti che tenteranno la lotteria del test d’ ingresso – dichiara Luca Zecchin, segretario del Coordinamento per il Diritto allo Studio – Di fronte alle aule abbiamo distribuito le guide in cui spieghiamo come affrontare il test in sicurezza: dalle procedure di identificazione dei candidati al ruolo dei commissari, fino alla consegna e ritiro della prova. A fianco dello strumento cartaceo, quest’ anno siamo riusciti a mettere a disposizione degli studenti, grazie all’ impegno dell’ Unione degli universitari e della Rete degli studenti medi, anche un’ app per smartphone con cui sarà possibile segnalare eventuali comportamenti sospetti pressoché istantaneamente. In più l’ UdU ha già impugnato il decreto di indizione del test, dopo aver assestato vari colpi all’ attuale sistema d’ accesso e continueremo ad agire affinché questo metodo venga superato. Quest’ anno dobbiamo anche rilevare il fatto che l’ anticipazione del test ad aprile non permette agli studenti di affrontare il test alla conclusione degli studi della scuola superiore, rischiando addirittura di compromettere il corretto apprendimento dei programmi ministeriali, perché alcuni studenti potrebbero decidere di concentrarsi nella preparazione del test piuttosto che sui programmi di studio”.
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox