McDonald’s: denuncia consumatori, viola norme antitrust Ue
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fonte:
- AGI
(AGI) – Bruxelles, 12 gen. – Un gruppo di associazioni di consumatori ha presentato ieri all’antitrust Ue una denuncia contro McDonald’s: secondo Codacons, Movimento difesa del Cittadino e Cittadinanzattiva, sostenuti dai sindacati Usa e Ue, il gigante della ristorazione ha violato le norme europee sulla concorrenza con gli accordi di franchising che ha stipulato. Oltre a preparare e vendere hamburger, il gruppo multinazionale e’ infatti anche il principale licenziatario di franchising e il piu’ grande proprietario immobiliare del mondo. Una gran parte dei suoi profitti in Europa e’ generata dai canoni di locazione imposti ai franchisee, fino a dieci volte superiori a quelli di mercato. Per sostenere la denuncia e mettere in evidenza il danno nei confronti dei consumatori, gli autori della denuncia hanno condotto una ricerca nei ristoranti McDonald’s in Europa da cui risulta che nei locali in franchising i prodotti sono piu’ cari rispetto a quelli direttamente gestiti dalla multinazionale. Secondo le norme Ue, per questo tipo di violazione degli articoli 101 e 102 del trattato, che riguardano l’abuso di posizione dominante, se sara’ confermata, e’ prevista una sanzione massima pari al 10% del fatturato globale, che nel caso di McDonald’s, considerando i dati 2014, potrebbe quindi arrivare a 9 miliardi di dollari. In Europa ci sono 8 mila ristoranti a marchio McDonald’s, con un volume di vendite di circa 20 miliardi di dollari e oltre 15 milioni di clienti. Il 66% degli utili che il gruppo percepisce dalla sua rete in franchising deriva dagli affitti dei locali, molto piu’ alti di quelli pagati dai concorrenti ai rispettivi marchi: secondo le associazioni di consumatori, i margini derivanti dal settore immobiliare varierebbero tra il 63 e il 77% in Francia, tra il 61 e il 77% in Italia e tra il 65 e il 74% nel Regno Unito. (AGI) Ven
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