Mazzoni ha paura: temo per me e la mia famiglia
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fonte:
- La Nuova Ferrara
di Marcello Pulidori Raffaele Mazzoni, il 51enne ex promotore finanziario del Gruppo Mediolanum di cui non si avevano notizie da oltre una settimana, ieri si è fatto vivo e lo ha fatto contattando i propri legali. Questi ultimi, gli avvocati Irene e Francesco Costantino del foro di Ferrara, attraverso un breve comunicato hanno dichiarato che «il signor Mazzoni desidera far sapere, attraverso i propri legali, avvocati Irene e Francesco Costantino, che si è allontanato dalla città in questi giorni, accompagnato dalla famiglia, in quanto teme ripercussioni anche fisiche a carico suo e dei propri familiari, stanti le numerose minacce ricevute nei giorni scorsi. Nemmeno al legale – scrivono gli stessi avvocati di Mazzoni – ha indicato dove si trova, ma ha assicurato che appena sarà possibile desidera mettersi a disposizione dei suoi clienti e dell’ autorità giudiziaria per spiegare la propria condotta. Non ha alcuna intenzione di sottrarsi ai propri obblighi ed alle proprie responsabilità ove venissero accertate». Mazzoni, dunque, è in preda al panico, si sente minacciato da numerosi investitori, ma fa sapere che fornirà all’ autorità giudiziaria tutti i chiarimenti possibili. Intanto il Gruppo Mediolanum, dopo aver revocato il mandato di raccolta risparmi a Raffaele Mazzoni, sta contattando, uno ad uno, tutti i risparmiatori, quelli cioè che avevano affidato a Mazzoni i loro risparmi. Ci sarebbe addirittura chi, nel corso degli anni, è arrivato a dare oltre 1 milione di euro all’ ex promotore finanziario, che avrebbe dovuto destinare questi soldi ad investimenti di Borsa. Ieri in paese siamo stati avvicinati da alcuni cittadini che hanno confermato un particolare non trascurabile: la fidelizzazione che Mazzoni era riuscito ad instaurare con i clienti era tale che l’ affido di danaro poteva avvenire addirittura brevi manu. Fonte Codacons, soltanto in una piccola frazione come Coccanile – dove abitano non più di 1.500 persone – sono 40 i clienti che Mazzoni era riuscito a “rastrellare”. Così come, nelle ultime ore, si rincorrono, soprattutto su facebook, i post di colleghi di Mazzoni, che intendono rassicurare i propri clienti (quindi non del Gruppo Mediolanum), assicurando la loro massima serietà. Il Gruppo Mediolanum ha comunque rassicurato i risparmiatori sul fatto che, chi è in possesso di documenti certificativi che attestano l’ affidamento del danaro, sarà risarcito e che, comunque, tutti i risparmiatori del Gruppo riceveranno la necessaria assistenza. Particolari confermati l’ altro ieri da Rosamaria Salatino, responsabile dell’ ufficio stampa del Gruppo Mediolanum. Assemblea Mediolanum Lo stesso Gruppo ha messo in calendario un’ assemblea riservata perchè i funzionari Mediolanum possano incontrare gli stessi risparmiatori coinvolti. La stessa Salatino, raggiunta ieri al telefono, ha confermato l’ avvenuta convocazione della prima di queste assemblee, che si terrà martedì prossimo, all’ hotel Unaway di Occhiobello (via Eridania, 36), a partire dalle ore 14. ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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