«Mazzoni faceva investimenti speculativi»
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fonte:
- La Nuova Ferrara
«Mazzoni ai suoi clienti ha mentito per anni», commenta tagliente l’ avvocato Gisella Rossi, che rappresenta alcuni risparmiatori raggirati da Raffaele Mazzoni, l’ ex broker di Banca Mediolanum che ha fatto perdere le sue tracce da un paio di settimane. Negli ultimi giorni al suo ufficio hanno bussato sei famiglie di Jolanda di Savoia, «tutti conoscevano benissimo Mazzoni e avevano rapporti con la banca che risalivano anche a 15-20 anni fa – ricorda il legale – sarà molto complicato ricostruire le posizioni individuali». Chi ha affidato i soldi a Mazzoni, a Jolanda, lo stimava al punto che «c’ erano persone che andavano in vacanza con lui, lo trattavano come un figlio o andavano in sua compagnia a fare la spesa». Lo choc è stato fortissimo, qualcuno i rapporti li aveva stretti 12 anni fa, qualcun altro aveva iniziato ad investire nel 1990. Il problema è che quei soldi oggi sembrano volatilizzati. «Mazzoni utilizzava i risparmi delle famiglie, anche 100 o 200mila euro, versati nel tempo e integrati da aggiunte periodiche, per investimenti speculativi – racconta l’ avvocato Rossi – azioni, obbligazioni, fondi italiani, bond argentini. In qualche caso quei rapporti sono stati chiusi – ad insaputa dei miei assistiti – con perdite consistenti». Nessuno, sottolinea il legale, conosceva la quota di rischio di quegli investimenti, «Mazzoni dispensava false informazioni e in molti casi approfittava dell’ età avanzata dei risparmiatori che avevano avuto fiducia in lui». Una vera e propria «truffa», secondo l’ avvocato, che forse ha iniziato a macinare perdite quando ancora c’ era la lira. «Le famiglie hanno continuato a mettere nelle sue mani i soldi che risparmiavano – prosegue il legale – qualche volta gli chiedevano di liquidare un po’ di interessi e lui accettava. Da dove prendeva quei soldi? Quando a casa dei risparmiatori arrivavano documenti della banca spesso il suo consiglio era di gettarli via perché non servivano. Così, a parte gli assegni, degli investimenti non sempre è rimasta traccia». Il consiglio di Gisella Rossi ai risparmiatori che si ritengono truffati è di presentare la denuncia penale e di partecipare agli incontri individuali con gli ispettori di Mediolanum «per iniziare a chiarire lo stato dei rapporti con Mazzoni». Per lunedì 18 il Codacons ha organizzato un’ assemblea a Copparo.
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