Mazzette sui farmaci per terapia del dolore Diciannove arresti
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fonte:
- Gazzetta dello sport
coinvolti medici e imprenditori la procura di parma «sperimentazioni su pazienti ignari»
Diciannove arresti (tra dirigenti medici e imprenditori nel settore farmaceutico) e 75 indagati, 17 aziende coinvolte in attività illecite, due società e 500 mila euro sequestrati, dopo controlli in 7 regioni: Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Veneto, Toscana, Umbria e Lazio. Una storiaccia di «sperimentazioni illegittime su pazienti ignari, di medici corrotti per interessi commerciali». Tra gli indagati anche un importante dirigente sanitario pubblico, il professor Guido Fanelli, primario a Parma, già dirigente del ministero della Salute, considerato il perno del sistema corruttivo. È quello che emerge dall’ operazione «Pasimasi», condotta dai carabinieri del Nas di Parma in seguito a un’ ordinanza di custodia cautelare del Gip del Tribunale di Parma, ribattezzata «Pasimasi» dal nome dello yacht di Fanelli, «estensore tecnico della legge sulla terapia del dolore del 15 marzo 2010, n.38, e titolare di una pluralità di incarichi a livello nazionale e regionale», si legge nelle carte dell’ inchiesta. Sarebbe proprio Fanelli, secondo gli investigatori, «il perno di un articolato “sistema” corruttivo per incamerare denaro e beni di ingente valore, attraverso l’ asservimento delle relative funzioni pubbliche agli interessi commerciali di alcune case farmaceutiche interessate a creare una propria zona di influenza su pubblici ufficiali per la promozione e la diffusione illecita dei relativi prodotti farmaceutici». LE REAZIONI Di sgomento parla il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin: «Stiamo seguendo con attenzione, perché i capi di imputazione sono gravissimi e colpiscono personaggi noti del mondo scientifico». E il Codacons attacca: «L’ operazione conferma i nostri sospetti sui rapporti ambigui tra medici e aziende dei farmaci».
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