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30 Marzo 2002

Maxi-code e incidenti: richiesta del Codacons al governo

«Risarcite gli automobilisti»


Maxi-code e incidenti: richiesta del Codacons al governo


Sedici milioni in viaggio per le località di villeggiatura


L`associazione dei consumatori chiede anche di potenziare i servizi di controllo da parte della polizia



ROMA. Risarcimenti per le code in autostrada e per gli incidenti più gravi. In giorni di maxi-esodo e di maxi-file, il Codacons chiede a governo e società autostrade queste due tutele per gli utenti della strada. In particolare l`associazione a difesa dei consumatori vuole dai ministeri degli Interni e della Difesa 50mila euro di risarcimento per ogni incidente stradale grave durante l`esodo pasquale. Il Codacons in un comunicato spiega che in caso di incidente grave chiederà alla magistratura di accertare le responsabilità dei due dicasteri in base all`art. 40 del codice penale («Non impedire un evento che si ha l`obbligo giuridico di impedire, equivale a cagionarlo»). Ed ha comunque presentato formale diffida ai ministeri degli Interni e dalla Difesa, ai carabinieri, alla polizia stradale chiedendo a questi soggetti «di effettuare controlli a tappeto su tutte le strade incrementando sensibilmente il numero delle pattuglie su arterie ed autostrade, e prevedendo una vettura delle forze dell`ordine in sosta ai lati della carreggiata ad intervalli chilometrici costanti, a scopo preventivo». Perché «la sola vista della polizia o dei carabinieri funge da deterrente».
Troppe code? Il Codacons si farà promotore di «un`iniziativa giudiziaria volta ad ottenere il risarcimento dei danni subiti dagli automobilisti». Cioè «una causa collettiva di risarcimento danni», nell`eventualità che sulle autostrade si formino lunghe code in occasione dell`esodo per le vacanze di Pasqua e invita gli automobilisti che dovessero «subire disagi in autostrada a farsi rilasciare al casello una fattura attestante data e orario dell`uscita. Non ha senso – scrive in una nota – che gli automobilisti paghino un pedaggio tra i piu` costosi in Europa, per ricevere un servizio tra i peggiori».
Code e incidenti che già si contano in tutta Italia. Gli italiani in viaggio sono sedici milioni, con circa sette milioni di auto in circolazione. Code e rallentamenti si sono avute su tutte le principali autostrade italiane, ma soprattutto nei caselli di uscita delle grandi città. La situazione più critica si è avuta sull`A3 Salerno-Reggio Calabria, dove un serpentone di auto lungo dieci chilometri si è formato sulla corsia tra Pontecagnano e Battipaglia a causa dei lavori di ampliamento della carreggiata. In mattinata si è avuta anche la chiusura temporanea ad Eboli della corsia nord, per consentire nel più breve tempo possibile lo smaltimento del flusso veicolare sulla corsia opposta. Rallentamenti anche sul raccordo Avellino-Salerno sulla corsia sud del tratto che collega Baronissi a Fratte. Un incidente avvenuto a Parma nei pressi dell` allacciamento tra la A1 e la A15, con un Tir che si è incendiato dopo essersi ribaltato, ha creato lunghe code su entrambe le corsie.
E` un piccolo esercito quello messo in strada dalle forze dell`ordine con l`obiettivo di rendere più sicuro il viaggio di chi deve percorre magari centinaia e centinaia di chilometri. Da venerdì passato fino al 2 aprile è previsto l`impiego di 1.600 pattuglie (825 delle quali in autostrada), 150 unità dei reparti di prevenzione anticrimine, altrettanti uffici mobili della Polstrada in sosta nelle aree di servizio e di parcheggio.

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