Maxi stangata d’ autunno, +902 euro a famiglia
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fonte:
- Estense
Una maxi-stangata da 902 euro annui a famiglia sta per abbattersi sulle tasche degli italiani. Lo affermano le associazioni Adoc, Codacons, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori le quali, per difendere la categoria dei consumatori dalle speculazioni sui prezzi, hanno deciso di unirsi in una nuova e battagliera cordata, denominata CASPER – Comitato contro le speculazioni e per il risparmio. Proprio la speculazione – affermano i consumatori del Casper – è il motore che alimenta la stangata: di questi 902 euro che usciranno dalle tasche di ciascuna famiglia, ben 700 euro (77% del totale) sono attribuibili a manovre speculative e rincari arbitrari che non trovano alcuna giustificazione economica. Le voci principali che incideranno maggiormente sui bilanci familiari, saranno: Alimentari , che con la ripresa della domanda, in assenza di politiche di liberalizzazione del mercato, aumenteranno di prezzo in modo consistente, dopo un anno di sostanziale stasi (+191 euro); Abitazione , una delle voci che maggiormente risente dei tagli decisi nella manovra di Governo, dato che comprende acqua e rifiuti, oltre ad elettricità e gas. Gli enti locali, infatti, finiranno per traslare sulle famiglie buona parte della riduzione dei trasferimenti, aumentando le tariffe dei servizi pubblici (+189 euro); Trasporti , voce che va dalla riparazione dell’ auto alle ferrovie, dalla benzina ai famosi pedaggi autostradali e che, dopo aver inciso dal luglio 2009 al luglio 2010 più di ogni altra voce, avrà anche per il futuro il record di aumento (+195 euro). Spiccano gli aumenti di banche, assicurazioni, tariffe di acqua e rifiuti. Le banche, in particolare, hanno evidentemente deciso durante l’ estate di compensare il momento di crisi economica rivalendosi sui loro clienti, introducendo nuovi balzelli e aumentando il costo di alcune commissioni. Per quanto riguarda le assicurazioni il premio medio dell’ Rc auto aumenterà dell’ 8%, per un importo pari a 33 euro. Lo studio è una elaborazione dei dati Istat, ossia considera le voci ed i pesi del paniere Istat, salvo per il dato delle assicurazioni, elaborato su dati Isvap.
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