16 Settembre 2015

MAXI PROCESSO MAFIA CAPITALE: RIPRENDIAMOCI ROMA!

MAXI PROCESSO MAFIA CAPITALE: RIPRENDIAMOCI ROMA!

Tutti i cittadini romani possono costituirsi parte civile, chiedendo con l’assistenza gratuita del CODACONS un risarcimento di 5 mila euro, per contribuire alla resa dei conti con la “cupola” che ha saccheggiato barbaramente la Città eterna

I FATTI. Una classe dirigente intera proiettata – in pochi mesi – dai confortevoli uffici capitolini e regionali alla gelida atmosfera dell’aula bunker di Rebibbia. Presidenti di commissioni strategiche, consiglieri, coordinatori dell’aula Giulio Cesare, capi-dipartimento, capi-gabinetto e capi-gruppo, alti dirigenti e semplici funzionari sul banco degli imputati, seduti al fianco dei volti noti della criminalità romana. Un terremoto che ha sconvolto la placida quotidianità della capitale e ha portato allo scoperto una “cupola” ramificata tra politica, mafia, vecchi esponenti dell’eversione nera e nuovi frammenti di criminalità, «un’associazione di stampo mafioso che si avvale della forza di intimidazione e dell’omertà» dedita «all’estorsione, all’usura, al riciclaggio, alla corruzione di pubblici ufficiali per acquisire in modo diretto o indiretto la gestione e il controllo di attività economiche, di concessioni, autorizzazioni, appalti e servizi pubblici», una holding di affari sporchi in grado di condizionare il contesto politico ed amministrativo della città.

IL PROCESSO. Il 5 novembre sarà una data da ricordare per la Città Eterna: davanti alla decima sezione penale del Tribunale di Roma 59 persone tra imprenditori, manager, amministratori e pubblici ufficiali dovranno rispondere, a vario titolo, di una lunga serie di reati: un totale di 40 capi d’imputazione, tra cui associazione per delinquere di stampo mafioso, corruzione, turbativa d’asta, estorsione, riciclaggio, usura. Il “Mondo di mezzo” viene finalmente a galla. Gli imputati dovranno rispondere delle proprie azioni di fronte ai giudici, ma anche – e soprattutto – di fronte al “Mondo di sotto”, ai cittadini romani che di quelle azioni, se provate, rappresenterebbero la vera e propria parte lesa.

L’INIZIATIVA CODACONS. Proprio per offrire alla maggioranza silenziosa dei romani un’opportunità di rivalsa, per garantirgli la possibilità di “riprendersi” la loro città, il Codacons ha deciso di organizzare GRATUITAMENTE una costituzione collettiva di parte offesa nell’interesse di tutti i residenti a Roma. L’occasione di una riscossa civile, contribuendo ad accertare – una volta per tutte – lo stato dei fatti nella capitale, che prevedrà la richiesta di un risarcimento pari a 5.000,00 Euro a persona.

Chiunque
(residente a Roma) sia interessato all’iniziativa
CLICCHI
QUI

e compili con
urgenza il form on-line con i propri dati anagrafici e i recapiti. I
nostri incaricati contatteranno ogni romano che avrà manifestato il
suo interessamento per completare l’adesione all’iniziativa. 

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