26 Giugno 2018

Maturità, in volo verso gli orali

NAPOLI. Siamo al rusch finale. Poche ore ancora e i maturandi 2018 potranno archiviare definitivamente gli esami scritti e soprattutto dire addio all’ ultima terza prova di sempre. Si è chiusa ieri, infatti, la parentesi del quizzone introdotto ventuno anni fa dall’ allora ministro dell’ Istruzione Luigi Berlinguer, destinato a sparire dagli esami di Stato del prossimo anno. Intanto per i maturandi del Novecento la prova di ieri, in attesa degli orali, è stata «un parto» secondo Eddy. C’ è stato addirittura che è convinto di giocarsi l’ esame in quelle «maledette 20 righe. È stata un mezzo disastro, praticamente ho studiato un anno e ho mandato tutto all’ aria in tre ore» e chi non ha potuto contare sul famoso “Fattore C” adesso sente tremare la terra sotto i piedi. Ma il quizzone è la prova fuori da ogni pronostico per eccellenza, quella in cui se può accadere l’ imprevedibile si può star certi: accade. Rossella non si capacita: «Le uniche cose che ho fatto bene sono scienza e fisica. Ma io frequento il liceo classico». I trenta cinquemila della carica per la maturità 2018 in Campania sono usciti, almeno da quello che si legge sui social e sui siti dedicati, davvero scontenti. «È andata piuttosto male» ammette Armando candidamente. «Il candidato spieghi in modo esauriente rispettando le 20 righe il motivo della scelta del frequentare il liceo scientifico, specificando le droghe as sunte durante l’ iscrizione» ha commentato ironicamente Marcella. Consegnato l’ ultimo foglio alla commissione, però, il pensiero corre veloce a quella sediolina davanti alla cattedra lunga quanto la schiera dei membri della commissione: «Dopo la #terzaprova mi merito minimo due anni di dormita…ah, no non posso tra due giorni ho l’ orale»” cinguetta “Road to orale”, seguito a ruota da Paola: «Terzaprova una … e per non farci mancare nulla ci hanno anticipato gli orali di un giorno. 29 ti temo troppo». Perchè, almeo per alcuni, nemmeno quarantott’ ore e si va davanti alla commissione per il capitolo finale di questi esami di Stato. Quandor ricominciare a studiare? «Dipende da quando si dovrà avere di nuovo a che fare con la commissione d’ esame- ha detto Milena D’ Orazio, docente – Se siete i primi della lista, non avrete molto tempo a disposizione per preparare l’ orale, meglio quindi non gingillarsi troppo. In caso contrario, consigliamo almeno uno o due giorni di relax e poi via a preparare tesine e percorsi». Intanto dal Codacons arriva la polemica di fine anno: «La terza prova degli esami di maturità, il cosiddetto quizzone, crea disparità tra studenti e non garantisce parità di trattamento a chi sostiene gli esami- afferma il Codacons, commentando quanto sta emergendo in queste ore sul web – Anche quest’ anno sono state confermate le tante lacune del quiz zone e le ingiustizie che tale prova determina- spiega il presidente Carlo Rienzi- A seconda della commissione esaminatrice, infatti, è stato possibile copiare, ottenere aiuti esterni o addirittura conoscere in anticipo le domande oggetto della prova. Una situazione che realizza palesi disparità di trattamento, in quanto alcuni studenti sono stati oggettivamente avvantaggiati mentre altri, quelli cui è capitata una commissione più scrupolosa, non hanno potuto contare su alcun tipo di sostegno. Quanto sta emergendo in queste ore sul web rischia di aprire la strada ai ricorsi da parte di chi sarà bocciato».

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