12 Giugno 2002

Maturità, studenti-spia sul web

Polemiche e richieste di oscuramento per un sito che raccoglie
notizie e pettegolezzi da tutta Italia sui 5000 commissari esterni

Maturità, studenti-spia sul web
“Ecco l`identikit del tuo prof“




ROMA – Luisa da Pavia chiede aiuto: “Qualcuno del liceo di Voghera conosce la prof M.S?“. E Igor risponde: “Sei capitata male è terribile“. Isa da Fermo lancia un messaggio: “Chi conosce per caso il presidente M.R. che insegna al liceo scientifico di Priverno?“. A decine le e-mail affollano il servizio “Cercaprof“sul sito Studenti.it. Manca una settimana alla prima prova della maturità e assieme alla caccia alle tesine, sunti e consigli è partita l`operazione caccia al presidente della commissione d`esame.

La molla è scattata dopo la contestata decisione del ministro Moratti di abolire i membri esterni. Così, se la commissione casalinga ridurrà il rischio di brutte sorprese, si è aperta la ricerca dell`unico che viene da fuori. Ecco come si procede: il maturando si collega sul sito del ministero www.istruzione.it, dove troverà nomi e cognomi degli oltre cinquemila presidenti delle commissioni d`esame, abbinati alle scuole. Per chi vuol sapere qualcosa in più, le abitudini didattiche, le domande più ricorrenti, i dati caratteriali, basta cliccare sul sito studenti.it e lanciare la richiesta d`aiuto. La caccia è cominciata ieri e ha già scatenato polemiche. Il Codacons chiede di sospendere il servizio che, afferma, “può avvantaggiare o danneggiare gravemente gli studenti e viola la privacy degli insegnanti“.

E a sostegno della sua tesi il Codacons cita alcuni esempi del tam-tam tra gli studenti. “Sta in fissa con Petrarca, è di sinistra, è una femminista convinta“. E ancora. “Se avete la fortuna di appartenere al sesso femminile sarà ben disposto, fate i brillanti, lui penalizza gli insicuri, se lo impressionate lo avrete ai vostri piedi“.

Critico anche Antonio Marziale, responsabile dell`Osservatorio sui diritti dei minori: “Ci si imbatte in sottoservizi del tipo “svergogna il tuo prof“ tendenti non solo a mettere in piazza le caratteristiche pedagogiche dei malcapitati insegnanti, ma anche gli aneddoti legati alle loro debolezze umane. Mi chiedo – conclude – quanto sia giusto e legale violare palesemente la privacy di gente preposta ad un compito così delicato e fondamentale come l`insegnamento“.

Intanto, con il passare dei giorni, l`ansia da esame cresce. E tra gli studenti qualcuno ha deciso di aiutarsi con sostanze additive. Da un sondaggio on line lanciato sempre da Studenti.it risulta che un maturando su cinque che prenderà qualsiasi cosa pur di arrivare al diploma. Nello specifico il 9.5 per cento dichiara che userà tutte le medicine, anche le più forti, ma non sostanze illegali. il venti per cento afferma che userà qualsiasi cosa, anche prodotti non legali. Solo il 35 per cento si dice convinto che arriverà all`esame basandosi solo sulle proprie forze.

In generale, fa sapere Studenti.it, la maggior parte degli intervistati farà uso di derivati dalla cannabis per “calmarsi e rilassarsi, ma non mancano quelli che useranno anfetamine e cocaina. Chi si asterrà da qualsiasi sostanza additiva non lo fa in base a motivi di salute, ma perché l`esame con i membri interni non fa più paura come prima“.

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