Maturità, protagoniste le “periferie” di Piano
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fonte:
- Corriere Mercantile
Giannini: Salvatore Quasimodo, assente all’ esame dal 2002, per l’ analisi del testo e Renzo Piano, senatore a vita e archistar, per un tema di attualità sul “rammendo delle periferie”, la grande scommessa urbana dei prossimi decenni e immagine suggestiva più volte presa a prestito dal Premier Renzi. Due “pezzi da Novanta” che tuttavia non hanno conquistato il cuore degli studenti i quali hanno apprezzato, invece, più di tutte la traccia sulla “Tecnologia pervasiva”, scelta da quasi un terzo dei candidati e preferita in quasi tutti i percorsi di studio con un picco di gradimento (34%) negli Istituti tecnici. Solo nell’ Istruzione Artistica è stata sorpassata dalla traccia sul Dono, la stessa che avrebbe svolto il ministro Giannini se avesse dovuto sostenere quest’ anno la sua Maturità (ma le sarebbe piaciuta parecchioha confessato – anche quella sulle periferie). Poche le immagini (soltanto tre) nel prezioso materiale -guida allegato alle tracce. Documenti tra i quali è stato offerto uno spunto inconsueto – il trapianto di organi – per trattare il tema sul Dono. Dal punto di vista organizzativo tutto è filato liscio in questo “esamone” che ogni anno costa parecchio, in termini di fatica ma anche di denaro: 65-80 mi maturandi durante l’ esame di maturità. Un incidente colto al balzo dal Codacons per chiedere la schermatura della aule scolastiche, in modo da impedire l’ utilizzo dei cellulari e rendere vana qualsiasi pubblicazione sul web delle soluzioni o altri servizi online resi da siti specializzati. Qualche defaillance si è registrata sul fronte delle commissioni, con sostituzioni dei professori all’ ultima ora – a Venezia, nella provincia di Napoli e in alcune città della Lombardia, ha denunciato l’ Anief – ma rientra nel «fisiologico», secondo viale Trastevere. Tra le curiosità della giornata l’ esame via Skype, dall’ India, del marò Girone; top secret il tema scelto: «Salvatore – ha spiegato la moglie – vuole che il suo esame resti riservato e mi ha detto che sarà lui stesso, quando saranno finite le prove, a diffondere un suo pensiero». Da registrare, infine, una vicenda che dal territorio della scuola sconfina in quello del lavoro: in Sicilia Rosalia Orlando, 63 anni, ieri è stata tutto il giorno a studiare per la prova di Italiano. Ha bisogno del diploma dell’ istituto nautico per riaprire l’ azienda di famiglia che i suoi fratelli non volevano farle gestire perché è donna. A Genova ad affrontare la prova d’ esame sono state cinquemila persone. lioni di euro e forse anche un po’ di più, calcolando la mole di lavoro, l’ energia, le commissioni – ha ammesso il ministro, che ha giudicato il bilancio di fine giornata «più che positivo». A mezz’ ora dalla consegna della chiave per il plico telematico, «nessuna segnalazione di intoppi, tutto procede» ha assicurato, via Twitter, il ministero. Il sistema dell’ invio on line delle prove ormai è ben rodato. Nessuna “fuga” di notizie, ma la Polizia postale ha denunciato i titolari del portale web Scuolazoo per istigazione a delinquere: promettevano la risoluzione delle prove d’ esame ai IL DOCENTE ? Insegna Letteratura Italiana all’ Università di Genova: «Curiosa la proposta sul “dono”, la considero molto stimolante» con una natura che può essere un’ insidia, e dall’ altro una tradizione culturale che potrebbe essere meglio sfruttata per non provocare la natura». Il saggio breve “Violenza e non Violenza nel ‘900”. «Un tema più scontato, ma che può fare riflettere per passare da una non violenza affermata a una, come dice Papa Francesco, non violenza come esercizio quotidiano e fatto politico». Il saggio sulla tecnologia pervasiva. «È l’ espressione di ciò che viviamo oggi, dove nulla si può fare senza la strumentazione elettronica anche complicando le cose più semplici e soffocando, in alcuni casi, la libertà. Una tecnologia che è importante, ma diventata opprimente limitando le capacità creative». [r.u.]
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