Maturità, ora indaga la PROCURA
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fonte:
- La Stampa
A Roma aperto un fascicolo contro ignoti e, per il momento, senza ipotesi di reato
ROMA La PROCURA di Roma ha aperto un fascicolo, per il momento senza ipotesi di reato e contro ignoti, in seguito alla denuncia presentata dal Codacons sulla diffusione avvenuta su Internet intorno alle 9,30 delle tracce dei temi agli esami di maturità. L`associazione dei consumatori nel suo esposto chiede alla magistratura di appurare se si siano verificate violazioni di rilevanza penale o disciplinare che potrebbero portare, eventualmente, all`invalidazione dell`esame. Secondo il Codacons potrebbe essere stato commesso il reato di «rivelazione e utilizzazione di segreti d`ufficio» da parte di «pubblici ufficiali responsabili della segretezza delle tracce». Il fascicolo non è ancora stato assegnato al Pm che si dovrà occupare dell`inchiesta e sarà il computer della PROCURA a stabilire il nome del magistrato. Valentina Aprea, sottosegretario al ministero dell`Istruzione, afferma che «saranno accertate tutte le possibili violazioni delle norme che regolano lo svolgimento delle prove dell`esame di maturità, ma è improbabile che siano state commesse vere e proprie irregolarità. Le prove sostenute dagli studenti quindi sarebbero tutte valide». «Non credo – ha detto Aprea – che siano state commesse irregolarità nello svolgimento delle prove d`esame. Se poi Internet ha dato adito a qualche furberia e costituito la strada per facilitare l`esecuzione delle prove la colpa non è del ministero della Pubblica Istruzione, ma delle commissioni che non hanno adempiuto alla direttiva di ritirare i telefoni cellulari».
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