15 Giugno 2002

Maturità, nove su dieci pronti a copiare

Maturità, nove su dieci pronti a copiare
A sorpresa la maggioranza preferisce ancora ad Sms e Internet i vecchi metodi : “Bigliettini e un compagno `secchione“`. Lo rivela un sondaggio di Studenti.it. Il 14% ha già pronto un complice esterno.






ROMA ? Nove studenti su dieci si siederanno tra i banchi dell?esame di maturità con un?idea fissa in testa: copiare il compito. La vera sorpresa del nuovo sondaggio del sito Studenti.it e di Mynetopinion, è però la fonte della ?dritta? illecita sulla quale fa affidamento il campione di circa mille maturandi che ha fornito la propria risposta: i vecchi bigliettini miniaturizzati in tasca e l?aiuto del compagno ?secchione? restano ancora i sistemi preferiti, nonostante la concorrenza di Sms e Internet. Il 54,5% si affiderà a metodi tradizionali per copiare. Il 24% è pronto a trasgredire il divieto ministeriale portando un cellulare, ma solo il 14% ha già organizzato il collegamento con un complice esterno, pronto a inviare via Sms la soluzione della prova d?esame.

Solo 6 studenti su cento insomma si dicono pronti a fare affidamento solo sulle proprie capacità. E nei forum c?è chi, parlando coperto da un nickname, il soprannome in Rete, fornisce una giustificazione morale al copiare: ?che male c?è ? dice Edeaj ? a voler copiare qualcosa per avere quei due o tre puntini in più che magari i fanno prendere un 80 anziché un 78??. Tra chi si è organizzato scientificamente c?è Mark: ?Sono d`accordo con due persone che mi passeranno il compito di italiano e mate, poi per la terza prova si fa con i manabili!?. Tra le ragazze c?è chi pensa a un ?cellulare con auricolare nascosto sotto i capelli, per chi li ha lunghi?.

Certo copiare serve a poco per il primo test, lo scritto di italiano, ma per la seconda prova si fa molto affidamento. I vecchi metodi insomma convincono molti, e dalle opinioni espresse nei forum online emerge che gli studenti contano molto su due fattori: la comissione interna e il motivo di sicura distrazione per i commissari costituita dalle partite del mondiale di calcio.


Intanto Studenti.it va avanti, nonostante le rimostranze del Codacons, con l?iniziativa del cercaprof, il motore di ricerca con il quale gli studenti possono ottenere informazioni sulle abitudini didattiche di 1800 commissari d?esame. ?Non c?è nessuna violazione della privacy dei professori ? spiega il direttore del sito, Enrico Milic – perché la loro attività didattica è pubblica. Inoltre, facciamo notare come la valutazione dei professori da parte degli studenti sia la prassi negli altri paesi occidentali, a scuola e all`università?.

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