18 Giugno 2003

Maturità, moltiplicati i controlli anticopiatura

Maturità, moltiplicati i controlli anticopiatura

In settemila per la prima prova. Il Codacons invita gli studenti a segnalare eventuali irregolarità


Maturità, oggi si parte per i 7.134 candidati bergamaschi, con lo scritto di italiano. Inizia il percorso verso il diploma che dovrebbe concludersi alla metà di luglio con gli ultimi orali.
Questa mattina sarà una prova del nove per le commissioni, tutte interne: i maturandi che saranno sorpresi con un cellulare e qualsiasi diavoleria informatica, ma anche con i classici bigliettini, verranno esclusi dall`esame. Massima severità e rigore. A raccomandarla ieri a tutti i 75 presidenti ci ha pensato anche l`ispettrice ministeriale Marisa Valagussa, che vigilerà sull`andamento e la regolarità degli esami in Bergamasca. Alla riunione c`erano anche, per l`ex provveditorato, Pierino Danesi, Alessandra Masper e Eugenia Masper.
MISURE ANTICOPIATURA «Saranno i presidenti e le commissioni a effettuare i controlli durante le prove. Io entrerò in campo ? spiega l`ispettrice Valagussa ? se si verificherà qualche fatto grave». Gli studenti però non possono essere perquisiti e sono tantissimi i trucchi confessati dalle voci che si rincorrono nei siti Internet: c`è perfino chi spiega che consegnerà un cellulare alla commissione, mentre l`altro, piccolo come un accendino, lo terrà nascosto in tasca. «Non sarà facile ricorrere ai trucchetti, i controlli saranno molto rigorosi ? ribadisce l`ispettrice Valagussa ?. Faccio però appello anche al senso di responsabilità delle famiglie dei ragazzi: la prova va affrontata con le proprie forze».
INTERNET SOTTO ESAME Contro possibili fughe di notizie è febbrile il lavoro degli 007 informatici che anche ieri hanno monitorato uno per uno tutti i siti che forniscono informazioni utili agli studenti, anche per impedire ogni truffa. Agguerrito anche il Codacons, che oggi verificherà con attenzione la presenza delle tracce d`esame sui siti Internet, per denunciare alle autorità chi le diffonderà prima dei tempi stabiliti dal ministero. L`associazione ha istituito anche un numero (02.862438) al quale gli studenti, in forma anonima, possono mandare segnalazioni.
I PLICHI SIGILLATI Intanto la direzione scolastica regionale ha provveduto direttamente dalla capitale al ritiro dei plichi sigillati con i titoli delle prove scritte, che sabato pomeriggio sono stati consegnati agli undici ex provveditorati (Csa) lombardi, mentre domenica mattina sono stati distribuiti ai dirigenti scolastici, che a loro volta li hanno subito affidati alle forze dell`ordine: toccherà a loro recapitarli nelle prime ore di questa mattina nelle varie scuole dove si tengono gli esami.
Ma già prima del debutto un sondaggio on line (sul sito www.studenti.it) rivela che in maggioranza ci si dirotterà sul tema d`attualità (30% delle preferenze), seguito dall`argomento letterario (26%).
I PROF ALL`APPELLO Anche le 344 commissioni sono pronte. I professori saranno tutti al loro posto per l`apertura, alle 8,30, delle buste sigillate. Con i docenti tutti interni non c`è stata la tradizionale caccia grossa ai commissari. «Abbiamo già provveduto alla sostituzione dei tre presidenti che hanno dato forfait ? dice Pierino Danesi ?. Mentre per la sostituzione di qualche commissario la designazione è toccata ai presidi che hanno pescato tra i docenti della scuola».
PRESIDENTI RECORD Per i prof sarà un lavoro febbrile. Specialmente per il presidente Domenico Viscomi, che all`Itis Paleocapa dovrà tenere bene le fila dell`organizzazione di ben 20 quinte, cioè 20 classi-commissioni. Riuscirà, gli chiediamo, a prevenire le strategie più sofisticate degli studenti copioni? «Certo, mi affido anche all`aiuto dei “vice“, cioè un delegato per ogni classe». L`indaffaratissimo neo presidente abita a Caravaggio e insegna all`Itc Oberdan di Treviglio. Di sicuro non pensava che gli piombasse addosso un tale lavoro. «È stata una sorpresa. In questi casi diventa molto complicato l`assemblaggio di tutte le operazioni». Più fortunato invece Carmine Caloia (insegnante al Pesenti di Bergamo), perché presiederà solo una quinta di nove alunni (all`Itc Maria Consolatrice di Sant`Omobono Imagna): «Però ? precisa ? c`è da calcolare il viaggio, tutti i giorni, dalla città fino in valle. Partirò all`alba».
ESAMI «PERSONALIZZATI» Valutazioni non standardizzate, questo il caso limite della formula che fissa un presidente (gli unici professori esterni) per ogni sede d`esame. Mentre per le commissioni, formate dai professori (da sei a otto) della classe, si profila il rischio di replicare gli scrutini. Insomma: commissione che vai, valutazione che trovi.
«Ma non è opportuna l`uniformità dei giudizi ? puntualizza l`ispettrice Valagussa ?. Ci vuole solo l`armonizzazione dei criteri di giudizio e delle modalità di svolgimento degli esami. Garanti saranno i presidenti, come dei pubblici ufficiali».

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