Maturità, la Procura indaga
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fonte:
- Libertà
La ?dritta? on-line è arrivata da uno studente il caso
ROMA Si indaga su Cicerone. Ma forse anche sulle tracce dei compiti di matematica diffuse on-line la mattina della seconda prova di maturità. Un fascicolo contro ignoti è stato aperto dalla procura di Roma sulla fuga di notizie alla vigilia della versione di latino. Sotto accusa il messaggio apparso sul forum virtuale di «studenti.it», il sito dove gli esaminandi si scambiano notizie e consigli. Alle 22,30 di mercoledì sera, infatti, un ignoto assicurava che la versione del giorno successivo sarebbe stata tratta dal De Amicitia di Cicerone. Capitolo XXIII. Ha sbagliato, ma di poco. Era il capitolo XVIII. A diffondere la notizia della «spiata» on line, è stata la stessa direzione del sito. E giovedì la polizia postale si è presentata nei locali di «studenti.it», per saperne di più. Il messaggio era di un utente di «Libero», uno dei provider più diffusi in Italia, ma gli agenti hanno ottenuto l`IP, i numeri assegnati a ciascun computer connesso in rete. Tracce indelebili a cui si può risalire. Ieri l`informativa in procura e l`apertura del fascicolo dopo la denuncia di Carabinieri e Questura di Roma. Un atto dovuto che potrebbe però concludersi con un`archiviazione. L`inchiesta non è ancora stata assegnata a un pm. Domani sarà all`esame dei vertici della procura. L`ipotesi di reato è violazione del segreto d`ufficio. A mandare il messaggio incriminato è stato uno studente. Adesso, terrorizzato, assicura che la dritta sulla versione circolava da tempo. Il ragazzo non è vincolato ad alcun segreto e non si potrà procedere nei suoi confronti. Bisognerà piuttosto arrivare alla «gola profonda» ministeriale, sempre che esista. Nel mirino degli inquirenti, però, potrebbero essere finiti anche altri due siti che la mattina del compito di matematica hanno pubblicato il testo della prova. L`aspetto più inquietante della vicenda è forse il dato che emerge dal forum di «studenti.it». Tre invocazioni di aiuto durante l`esame. All`indomani delle prove, un sondaggio tra i maturandi informa che il 2% di loro è riuscito a comunicare con l`esterno. E giorni fa il Codacons ha denunciato un sito. Per 8 euro prometteva informazioni «top secret» sulle prove d`esame.
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