fbpx
28 Giugno 2002

Maturità, interrogati dirigenti del ministero

Maturità, interrogati dirigenti del ministero


Indagine della Procura di Roma sulla fuga di notizie prima della prova scritta di latino






VERSIONE di latino all`esame di maturità: al via i primi interrogatori in Procura. Di fronte al magistrato titolare dell`inchiesta sulla fuga di notizie, il pubblico ministero Adelchi D`Ippolito, si sono già seduti in questi giorni, come persone informate sui fatti, funzionari e dirigenti del ministero della Istruzione. Nel fascicolo processuale aperto dalla magistratura romana la scorsa settimana non sono stati ancora iscritti nomi, ma è stato ipotizzato il reato di rivelazione di segreto d`ufficio. Il sostituto procuratore, che lavora in collaborazione con la polizia postale, deve nel corso delle indagini tentare di individuare la persona che ha fatto pervenire al sito Internet «www.studenti.it» alle 22,30 del 19 giugno scorso, la sera precedente all`esame di maturità, la notizia che il capitolo 23 del “De amicizia“ di Cicerone sarebbe stato l`argomento che avrebbero dovuto affrontare le centinaia e centinai di ragazzi come prova scritta. Il capitolo che invece gli studenti si sono trovati sotto agli occhi sette giorni fa è stato il capitolo 18 del “De amicizia“. A distanza di pochi giorni dall`avvio dell`inchiesta penale, il magistrato capitolino avrebbe verificato che a immettere nel sito internet l`informazione è stato uno studente, ma ancora è rimasta ignota la persona che ha indicato al giovane la traccia, errata, dell`esame di latino.
Il sito Internet sta comunque collaborando con la polizia postale per cercare di individuare l`utente che ha inviato tramite e-mail la versione per i licei classici, sbagliando di poco il capitolo. Nelle mani degli investigatori ci dovrebbe essere già l`indirizzo Ip di chi ha reso pubblica l`informazione, cioè i numeri che vengono assegnati dal provider a ciascun computer nel momento in cui entra nel Web, numeri che consentirebbero alla polizia di individuare così il numero di telefono della “spia“.
In serata è giunta la replica del ministero dell?Istruzione: le prove scritte dell`esame di maturità si sono svolte in piena regolarità e il ministero dell`istruzione ha tutelato la riservatezza delle prove stesse. Nella nota si dice anche che «i dirigenti del ministero hanno chiarito alla magistratura le procedure di trasmissione delle prove alle scuole, che avviene nella più assoluta garanzia di riservatezza. Viene esclusa pertanto la violazione dei sistemi di sicurezza istituiti a protezione delle prove». Negli uffici della Procura di Roma è stato aperto anche un altro fascicolo d`inchiesta sempre sugli esami di maturità, questa volta però dal pubblico ministero Paolo Ferraro, che ha ricevuto diverse segnalazioni in questi ultimi giorni riguardanti tracce di esami diffuse su Internet. Nel palazzo di Giustizia infine è stato presentato anche un esposto dal Codacons, secondo il quale il sito Internet www.matura.it avrebbe venduto al costo di otto euro una card che prometterebbe informazioni riservate sulla maturità anche via sms.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox