18 Giugno 2007

Maturità 2007: si parte oggi con l`insediamento delle commissioni

Il ministero rassicura sulla segnalazione del Codacons sui privatisti
Maturità, oggi arrivano le commissioni E ritornano anche i membri esterni

Roma. Maturità 2007: si parte oggi con l`insediamento delle commissioni d`esame, che dopo anni tornano ad avere i membri esterni, tre, come esterno è il presidente che dovrà “controllare“ solo due classi. Gli altri tre componenti della commissione saranno professori interni. Come ricorda Tuttoscuola, oggi alle 8,30 si aprono le “ostilità“, con la seduta preliminare delle commissioni. Nella riunione plenaria ogni presidente, sentiti i componenti di ciascuna commissione, fissa tempi e modalità di effettuazione delle riunioni preliminari delle singole commissioni. Modalità e contenuti della riunione preliminare di insediamento sono fissati dall`articolo 12 dell`ordinanza ministeriale n. 26 del 15 marzo 2007. Sentiti nella riunione plenaria i componenti di ciascuna commissione, il presidente individua e definisce gli aspetti organizzativi delle attività delle commissioni determinando l`ordine di successione tra le due commissioni per l`inizio della terza prova, per le operazioni da realizzarsi disgiuntamente di valutazione degli elaborati e valutazione finale, determinando, altresì, una data unica di pubblicazione dei risultati per le due classi abbinate. Il presidente il giorno della prima prova scritta, mercoledì, formalizza l`invito nei confronti dei candidati a comunicare la tipologia dei lavori prescelti per il colloquio finale. Nel suo invito indica anche il termine e le modalità stabilite precedentemente dalla commissione per la trattazione dei lavori di ciascun candidato con la quale dare inizio al colloquio: titolo dell`argomento; esperienza di ricerca o di progetto, presentata anche in forma multimediale; esecuzione di un brano musicale per gli indirizzi pedagogico-musicali. Intanto la direzione degli Ordinamenti scolastici del ministero della Pubblica istruzione rassicura i candidati, in merito alla segnalazione fatta dal Codacons: nessun esame a rischio e nessun problema per la maturità dei “privatisti“. Il Codacons sostiene che gli esami sarebbero a rischio, a causa di una circolare ministeriale dell`8 giugno che prevede che i candidati privatisti non possono più fare gli esami nelle scuole paritarie e che “devono essere spostati, a 5 giorni dalle prove, ciascuno in una città diversa, anche sulla base della loro residenza anagrafica“. I giovani, è detto in una nota, che “tra l`altro solo ora hanno saputo di questa decisione… si sono rivolti all`avvocato Carlo Rienzi che ha proposto un ricorso di urgenza al Consiglio di Stato che però deciderà solo il 19 giugno prossimo ossia il giorno prima della prova di italiano. Se il 20 mattina nulla sarà cambiato è prevedibile che migliaia di ragazzi ignari si presenteranno nelle sedi degli esami della loro scuola e, se respinti, non potranno fare altro che tornarsene a casa e fare poi una azione di risarcimento danni milionaria“.

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