1 Settembre 2020

Mattinata di temporali a Ostia ciclabile sott’ acqua Chiusa la Nomentana

di Salvatore Giuffrida Il mese di agosto se ne va con una mattinata di pioggia che sa tanto di prove tecniche di ciò che potrebbe succedere in autunno: allagamenti, disagi, alberi che cadono. A Ostia si sono allagati il lungomare e la pista ciclabile appena realizzata, fiore all’ occhiello dell’ amministrazione M5s: la gettata di asfalto per realizzarla ha infatti ostruito in buona parte le caditoie e coperto i sampietrini che erano presenti sul ciglio della carreggiata e avevano una funzione drenante. Sul litorale la pioggia è durata fino all’ ora di pranzo, a tratti è stata copiosa ma non paragonabile agli acquazzoni invernali. In altri quartieri, soprattutto a nord, alcuni sgrulloni erano già caduti domenica ma ieri mattina la pioggia è stata più intensa e subito, nonostante il traffico ridotto causa ultime ferie e smartworking da Covid, sono arrivati i primi disagi di fine estate. Decine gli interventi della polizia locale: via Nomentana è stata chiusa al traffico tra via di Casalboccone e via Spaducci perché gli uomini del Servizio Giardini hanno dovuto tagliare d’ urgenza alcuni alberi pericolanti a causa del maltempo. Interventi anche a Prati a causa di grossi rami caduti sulle strade e per alberi pericolanti all’ Eur in via Cristoforo Colombo, in viale Giulio Cesare e lungotevere Ripa. Un albero è caduto alle 12.30 in via della Giustiniana e la strada è stata chiusa e anche domenica pomeriggio è caduto un altro albero in via Lariana. Non sono mancati i problemi legati alla mancata pulizia delle caditoie: forti disagi per alcune strade allagate a Prima Porta e a Tor di Quinto. La Asl roma 2 ha dovuto sospendere le attività dei presidi medici del Santa Caterina delle Rose e in via degli Eucalipti aperti per fare i tamponi per il Covid, ma questa mattina saranno di nuovo operative. Le incognite sono tutte sulla tenuta della città, soprattutto alberi e caditoie, in vista dell’ autunno. «Come ogni anno al primo temporale arrivano gli allagamenti ed escono allo scoperto i frutti dei mancati interventi » , spiega il Codacons che lancia l’ allarme sulla manutenzione delle caditoie. «I problemi sono quelli di sempre – spiega il presidente del Codacons Carlo Rienzi – di manutenzione delle strade e di pulizia di tombini e caditoie neanche l’ ombra, e ora serve un piano di intervento prima che arrivi il vero maltempo, altrimenti in autunno la deriva sarà inevitabile». © RIPRODUZIONE RISERVATA

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