6 Agosto 2010

Mattina con temporali Due ore di pioggia e Milano va in crisi

 

MILANO – Gli anziani che salgono sui fuoristrada della Protezione civile per attraversare le strade allagate. I negozianti che impilano sacchi di sabbia, i vigili del fuoco che svuotano le cantine piene d’ acqua. E recuperano auto che galleggiano in pozzanghere inattraversabili, mentre gli automobilisti stanno con gli abiti zuppi e l’ acqua che arriva ai polpacci ad osservare la scena, con i telefonini incollati alle orecchie per raccontare a casa e in ufficio la disavventura. (foto di Roby Bettolini) In panne Viale Fulvio Testi a Milano invaso dall’ acqua dopo la pioggia e l’ esondazione del Seveso La giornata nera di Milano ieri è iniziata all’ alba, aveva cominciato a piovere durante la notte. Come previsto. Il rischio di «forti temporali» era stato annunciato. E c’ era il solito timore, l’ esondazione del Seveso, l’ incubo di chi abita nella periferia nord della città. E’ successo: il torrente è uscito dagli argini poco dopo le otto del mattino, nella zona di viale Fulvio Testi. In un paio d’ ore l ‘ ar ea er a bl occata, con tre linee di tram fermi tutto il giorno e i bus sostitutivi disponibili soltanto nel pomeriggio, «prima non era possibile, troppa acqua». Dall’ altra parte della città, in zona Fiera, un albero si è piegato su otto auto parcheggiate e le ha sfondate. Stessa scena a Fagnano Olona, nel Varesotto, lì un abete colpito da un fulmine ne ha distrutte quattro di auto, in un cortile privato. Decine le chiamate ai numeri dell’ emergenza, anche per protestare: «Mezza giornata di pioggia e la città è nel caos». Il Codacons ritiene responsabili i proprietari delle strade, cioè il Comune: «Non fanno la necessaria manutenzione, paghino i danni ai cittadini». Mentre il direttore della Protezione civile di Milano, Leonardo Cerri, sollecita interventi: «La rete fognaria è inadeguata, servono investimenti importanti e presto perché ormai il clima è tropicale, queste piogge forti e continue non devono più sorprendere. Anche in Friuli e nel Veneto hanno dichiarato lo stato di emergenza il 30 luglio per le eccezionali condizioni atmosferiche». Maltempo e disavventure non soltanto al Nord. All’ isola d’ Elba un elicottero della Guardia Costiera ha salvato quattro naufraghi vicino a Portoferraio. Erano su una piccola imbarcazione, motore in avaria, si sono messi in salvo sulla scogliera. Lì hanno atteso ore perché i soccorsi via mare, per le onde e la risacca, non potevano arrivare.
 

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