26 Agosto 2021

MATTEO BASSETTI AVEVA PFIZER NEL CURRICULUM. MA DOPO LA NOTORIETÀ È SPARITA COL BIANCHETTO

    CODACONS: CREDIBILITÀ AI MINIMI TERMINI, TRA LA SARTORIA E IL CURRICULUM SBIANCHETTATO IMPOSSIBILE PER I CITTADINI AFFIDARSI A PERSONAGGI DEL GENERE

    Il CODACONS torna ad attaccare Matteo Bassetti, dopo le notizie sul curriculum “sbianchettato” riguardo la collaborazione con Pfizer. In un momento come questo, in cui i cittadini hanno bisogno di informazioni autorevoli e credibili in materia sanitaria, è inconcepibile che una sovraesposizione televisiva sia offerta a chi colleziona tante vicende lontane dal piano strettamente professionale, e quantomeno inopportune sul piano della terzietà e indipendenza. Per questo, l’Associazione sollecita l’intervento dell’Ordine dei Medici, l’organo incaricato di salvaguardare la credibilità e i diritti della classe medica, affinché richiami i suoi iscritti a comportamenti in linea con la professione sanitaria; il CODACONS inoltre torna a chiedere l’avvio di procedimenti disciplinari fino all’allontanamento dalla tv per casi del genere – in alternativa alla scelta volontaria di rinunciare alla professione sanitaria.

    Infine, il CODACONS – che si è a lungo occupato del tema dei rapporti tra medici e case farmaceutiche, con un report sui trasferimenti di valore ai medici italiani da cui ha preso spunto un’indagine della Guardia di Finanza – ribadisce la necessità di evitare qualsiasi conflitto d’interessi, specie nel momento di picco della campagna vaccinale: si tratta dell’arma migliore, infatti, per screditare la campagna vaccinale, e invalidare tanti e tanti mesi di sforzi da parte dei cittadini italiani.

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