30 Settembre 2007

Mattel, giochi pericolosi “La citeremo negli Usa“

La multinazionale dei giocattoli Mattel, protagonista della vicenda dei giocattoli prodotti in Cina potenzialmente pericolosi e per questo ritirati dal mercato dalle Mattel stessa, ha rifiutato la richiesta dell associazione dei consumatori Codacons di offrire ai genitori che avevano acquistato i giochi in questione un bonus del valore doppio rispetto all importo del giocattolo ritirato. Il Codacons risponde alla decisione della società annunciando l avvio di una class action contro di essa negli Usa. “La Mattel si è solo limitata – riferisce il Codacons – a promettere la sostituzione dei giochi richiamati ovvero il rimborso del loro prezzo, oltre all indennizzo delle spese postali. In tal modo una mamma dovrebbe spedire il gioco tramite un pacco postale, portandolo alla Posta e anticipando le relative spese di spedizione, con un dispendio enorme di tempo, per ritrovarsi poi in casa lo stesso giocattolo con il rischio psicologico che il prodotto in questione non venga più accettato dal bambino impaurito“. “Sommando tutte le spese, alla fine la sostituzione di una Barbie usata potrebbe quasi costare più che acquistarla nuova. Per tale motivo – conclude l associazione – abbiamo deciso di tutelare gli interessi dei genitori italiani direttamente negli Usa, avviando una class action per ottenere i risarcimenti che spettano ai consumatori del nostro paese“.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this