17 Agosto 2007

MATTEL: CODACONS AVVIA PRIMA CAUSA ITALIANA PER RISARCIMENTO

Al via la prima causa pilota con la quale la signora L. S. di 44 anni, preoccupata per le possibili conseguenze sulla sua bambina di 5 anni, Sara, che ha giocato fino a ieri con una Barbie, chiedera` un risarcimento-pilota alla Mattel. La patrocina l`associazione dei consumatori Codacons, che in una nota spiega che denuncera` per omissione di atti di ufficio gli organismi pubblici preposti a controllare che i prodotti immessi sul mercato siano sicuri, secondo quanto stabilito dall`art. 107 del D.Lgs n. 206/2005. I responsabili degli omessi controlli sui giocattoli, infatti, devono essere perseguiti, secondo l`associazione. Si tratta di innumerevoli ministeri, a cominciare da quello dello Sviluppo Economico, ma anche Camere di Commercio, Guardia di Finanza, Agenzia delle Dogane e gli altri organismi di controllo e certificazione. “Tutti se la prendono con i cinesi e con l`industria che ha per scopo il profitto – spiega Carlo Rienzi, presidente del Codacons -, ma i veri responsabili sono i funzionari dello Stato che hanno il dovere di controllare che la sicurezza dei consumatori non sia asservita al profitto“. Con un esposto il Codacons si rivolgera` alla Magistratura, alla quale chiedera` di accertare quali siano effettivamente i prodotti commercializzati in Italia con sostanze vietate e pericolose, e di procedere conseguentemente al sequestro di tutti i giocattoli proibiti. Il Codacons chiede, inoltre, nel caso sia accertata la pericolosita` di tali sostanze, di procedere contro la Mattelai sensi dell`ex art. 112 del Codice del Consumo, “per aver immesso sul mercato prodotti pericolosi – conclude il Codacons – che secondo la definizione data dall`art. 103 e` qualsiasi prodotto che non risponda alla definizione di prodotto sicuro“.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this