24 Novembre 2020

Matarrese, via ai lavori per i nuovi F-35 a Brescia

ARMANDO FIZZAROTTI l «Noi imprenditori pugliesi non siamo secondi a nessuno». Con orgoglio l’ing Salvatore Matarrese, direttore tecnico dell’omonima impresa edile di Bari, commenta l’avvio dei lavori per la «nuova» base dell’Aeronautica Militare di Ghedi (Brescia). Con uno staff di circa 200 dipendenti, l’ex deputato di «Direzione Italia» (vicino all’ex premier Mario Monti) conta – come riferisce alla «Gazzetta» – di consegnare in due anni all’Aeronautica Militare i nuovi hangar e strutture e infrastrutture connesse in vista dell’arrivo dei nuovi F- i cacciabombardieri della Lockheed Martin dal costo unitario presunto di oltre 155 milioni di euro, visto che il nostro Paese si è impegnato ad acquisirne in totale 90 per una spesa prevista totale di 14 miliardi. «Orgoglioso di essere con i tecnici e gli operai dell’impresa in questa difficile ed avvincente sfida con la certezza che mio zio Vincenzo è con noi nei nostri cuori. Sempre avanti con una lunga storia d’impresa alle spalle ed un futuro da conquistare» chiosa l’ing Matarrese, ricordando l’imprenditore ed ex presidente storico dell’A.S Bari, stroncato da un male incurabile quattro anni fa all’età di 79 anni. IL BOMBARDIERE PIÙ COSTOSO DEL MONDO – Oltre ai 14 miliardi e ai 91 milioni già citati, la Difesa ha già speso un’altra novantina di milioni per adattare la portaerei «Cavour» all’im degli F- (a decollo corto e/ verticale) della Marina Militare, lavori effettuati a Taranto con la prospettiva di utilizzare Grottaglie come aeroporto militare d’appoggio Il progetto di acquisto dagli Stati Uniti del cacciabombardiere più costoso del mondo in Italia è stato avviato da tempo per sostituire gli AV8 Harrier della Marina e per l’Aeronautica gli Amx (ad Amendola, alle porte di Foggia, è già operativo il primo reparto di F- dell’Arma Azzurra, il 32° Stormo) e i Tornado a Ghedi. Nella base bresciana, come già rivelato dalla «Gazzetta», i nuovi F- dovranno sostituire anche i Tornado riservati in quota «nucleare» per l’Alleanza Atlantica: nella base dove sono partiti i lavori della «Matarrese» sono infatti stoccate le bombe atomiche B- sotto controllo e gestione dell’aviazione militare statunitense in un’area riservata, che con l’altro deposito di Aviano (in Friuli) costituiscono l’arsenale nucleare «italiano» (ma sotto giurisdizione del Pentagono) in una nazione che dagli Anni Settanta ha rinunciato allo sviluppo di proprie armi atomiche. SUGLI F- «GARANZIE SCADUTE»? -Immaginiamo ora di acquistarci una bella Ferrari SF90 da 430mila euro: sul listino è scritto che raggiunge i 340 chilometri orari e su strada invece non superiamo in pianura nemmeno i 150… È quanto più meno sembra stia accadendo nelle ultime settimane con gli F- non sul piano dell’unico motore montato (non era più resistente e con maggiori capacità di sopravvivenza un bigetto?) ma sulle due «eccellenze» vantate dai progettisti della Lockheed: la capacità «stealth» (ossia l’invisibilità ai radar nemici) la dotazione elettronica che fa del F- una piattaforma informatica di gestione dell’area di battaglia a 360 gradi interconnessa in tempo reale con gli altri sistemi d’arma in tempo reale. Stanno probabilmente togliendo il sonno a molti progettisti e generali le notizie provenienti dall’Est Pechino e da Mosca giunge infatti notizia che esperti militari siano riusciti ad intercettare jet F- con una sorta di «super radar» denominato «Nebo o «Sky (nome completo per esteso «55ZH6 “Nebo- / 55G6UM Nebo- Niobium»). «Gli esperti hanno notato si legge sui media russi, che citano fonti cinesi – che questo radar è in grado di rilevare bersagli volanti ad un’altitudine di 75mila metri e a una distanza di 600 chilometri. Dopo il rilevamento, caccia può essere intercettato (e abbattuto – n.d.r utilizzando il sistema di difesa aerea S- (missili terra- – n.d.r o il sistema antiaereo semovente Pantsir- Ma non è tutto. Una «lacuna nella sicurezza», secondo la stampa svizzera, avrebbe permesso al governo cinese «l’accesso a importanti parti software del bombardiere F- Lockheed Martin deve quindi riscrivere il software, costa che potrebbe rendere l’aereo più costoso». «Il gap di sicurezza è stato con- ai rappresentanti britannici – prosegue il giornale online “Blick” -. Si suppone che l’accesso sia avvenuto tramite un subappaltatore. L’industria di armamenti sottolinea solo che “abbiamo processi in atto per garantire la sicurezza dei dati del programma F- Insomma, miliardi e miliardi di spesa per una «garanzia» molto probabilmente scaduta, con il contribuente italiano afflitto dall’emergenza sanitaria in atto. Roba da Codacons… ? Non sappiamo. Di certo, la Germania ha deciso di sostituire i suoi Tornado con i meno costosi F- Super Hornet della Boeing (51 milioni di dollari ad esemplare). Sicuramente non «invisibili» ma di certo meno problematici del F-35.

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