Marzano: un accordo sull`Rc auto
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fonte:
- Libertà
Marzano: un accordo sull`Rc auto
Ma le associazioni dei consumatori non ci stanno
Roma – Da una parte ricorsi dei consumatori che potrebbero costare, parola degli esperti, 40 milioni di euro alle compagnie, dall`altra la disponibilità delle società di assicurazione a rivedere alcune clausole. Spera in un accordo il ministro delle Attività produttive, Antonio Marzano, smentiscono ogni possibile soluzione le quattro associazioni di Intesa Consumatori. Problema: a firmare l`accordo di cui parla il ministro sono le 8 associazioni della Coalizione, ma chi ha avviato il maggior numero di ricorsi per chiedere il risarcimento danni alle compagnie sono le altre quattro associazioni che ripetono: « Senza risarcimenti non c`è accordo». E non basta. Oggi potrebbe essere approvato alla Camera il decreto ?salva compagnie?, quello che esclude la possibilità di ricorsi al giudice di pace (i meno costosi) nel caso di contratti di adesione . L`accordo che Marzano dà firmato «a giorni» è comunque un passo avanti sulla strada del contenimento tariffe. «Le famiglie italiane – dice il ministro – grazie a questo accordo fra compagnie e consumatori, di cui noi siamo stati i mediatori, risparmieranno 30 milioni di euro». Come? Agendo su classi di merito, nuove polizze, neopatentati e terzi trasportati. Stessa classe Quando il veicolo assicurato viene rubato o rottamato non si cambia classe di merito acquistandone uno nuovo. Una misura, comunque, che molte compagnie già adottavano. Neo patentati Oggi l`assicurazione di chi ha appena preso la patente è la più cara perché si fa partire l`assicurazione dalla classe di merito maggiore. Non sarà più così. Rimborso da furto In caso di furto viene rimborsata la parte di premio per il periodo di tempo in cui la polizza non serve perché la macchina è sparita. Polizza famiglia Sì delle compagnie alla creazione di una polizza particolare, più conveniente, per la famiglia che abbia più mezzi di trasporto. L`agevolazione riguarderà, comunque, anche le seconde auto. Terzi trasportati Se in caso di incidente ci sono feriti fra i terzi trasportati i danni saranno pagati dalla compagnia che assicurava il veicolo, salvo poi il diritto di rivalersi sulla compagnia che assicura il veicolo danneggiante. Decreto indigesto Verdi e Intesa consumatori si schierano contro il decreto che potrebbe essere approvato oggi. «Va ritirato», chiede il Sole che ride. «Una trappola che va superata, ma sarebbe meglio che il governo ritirasse il decreto», dice Intesa. Il trucco Il modo di superare la trappola è, secondo Intesa, una dichiarazione del danno economico subito da presentare al giudice: «Una dichiarazione di un parente o di un amico cui è stato costretto a chiedere un prestito per pagare i premi Rc Auto eccessivi per le sue possibilità». A dare qualche speranza anche un emendamento dell`opposizione che potrebbe passare anche con i voti della maggioranza. Si prevede l`adozione del giudizio secondo diritto (tribunale) per le situazioni collettive che riguardano contratti di massa, lasciando al giudizio secondo equità (giudice di pace) i casi soggettivi.
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