29 Dicembre 2004

Marzano: «Scriverò ai petrolieri»

Nuovo record a quota 1,3641. Intanto i consumatori chiedono una commissione d?inchiesta bicamerale sul caro-carburante

Euro alle stelle, il barile sotto i 42 dollari

Ma il prezzo della benzina è ancora alto. Marzano: «Scriverò ai petrolieri»

ROMA. Prosegue inarrestabile la corsa del supereuro: la moneta euro ha toccato il nuovo record superando la soglia di 1,3640, a 1,3641 dollari. Un dollaro vale dunque 0,73 euro, cioè circa 1.400 lire del vecchio conio. Il biglietto verde, nel raffronto virtuale con la lira, ieri si è attestato così alla quotazione più bassa degli ultimi 12 anni. Per ritrovare la moneta americana – nel confronto con quella italiana – su questi livelli, bisogna risalire infatti al dicembre del 1992. E per gli italiani scatta la corsa allo shopping a stelle e strisce: beni e servizi Usa sono infatti a saldo. Con risparmi, solo nel confronto con le vacanze di due anni fa, di quasi il 30%. Come dire: paghi 3, prendi 4. E così per una giornata-tipo da turista nella Grande Mela, gli italiani, quest?anno, spenderanno circa 40 euro in meno di due anni fa e quasi 10 euro in meno del Capodanno passato. Ma la benzina non cala nonostante il dollaro debole e il barile di petrolio ormai stabilmente sotto i 42 dollari. Ieri, dopo aver toccato un picco a 42,32 e un minimo a 41 dollari, i future petroliferi hanno concluso la sessione a New York a 41,77 dollari, in rialzo dell?1,1% rispetto ai livelli del giorno precedente, quando erano scese in maniera decisa sulle aspettative di un inverno più mite del previsto. La benzina cala poco rispetto alle attese e il ministro delle Attività produttive Antonio Marzano annuncia che scriverà una lettera all?Unione Petrolifera. Il ministro intende convocare (ma quando?) i responsabili delle compagnie ad un incontro nel quale – si apprende – saranno chiesti «lumi» sull?andamento del prezzo al consumo di benzina e gasolio. Ma i petrolieri sono pronti «a dare ogni spiegazione», fa sapere il presidente dell?Up, Pasquale De Vita. Ed i consumatori colgono l?occasione per rialzare il tiro, invitando lo stesso Marzano a farsi promotore di un disegno di legge per l?apertura di un?inchiesta. L?istituzione cioè – chiede Intesaconsumatori – di una Commissione parlamentare bicamerale che «faccia luce sulla doppia velocità dei petrolieri: lepri quando si tratta di aumentare i prezzi – dice Lannutti – e tartarughe quando si tratta di abbassarli». I consumatori invitano così il ministro a seguire anche «l? esempio dei suoi predecessori, Bersani e Letta, che avevano istituito la cabina di monitoraggio dei prezzi che lo stesso attuale ministro ha invece svuotato di significato».

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