17 Settembre 2002

MARZANO CONTINUA AD IGNORARE LE PROPOSTE DEI CONSUMATORI





Con un vertice di maggioranza si sta cercando di recuperare una confusione che aveva ormai costretto la Camera e il Senato a lunghissime sedute dovute a posizioni di maggioranza molto differenziate al proprio interno.




Le proposte riportate dalle agenzie di stampa sono ancora inserite in un percorso che tiene conto solo delle esigenze delle compagnie di assicurazione.

Nessun provvedimento serio per arginare in tempi brevi la spirale degli aumenti che in questi mesi e in quelli a seguire stanno creando nei consumatori uno stato di dura contestazione.


L?Intesa ribadisce ancora una volta le proposte consegnate al Ministro Marzano:





1. Massima trasparenza e conoscenza dei bilanci delle compagnie (riserva sinistri e margini di solvibilità). I bilanci delle compagnie devono essere controllati e unificati per i vari rami assicurativi al fine di contrastare il ?gonfiamento? della passività del ramo rc auto;





2. Superamento della figura dell?agente generale legato ad una sola compagnia, con l?istituzione generalizzata dell?agente multimandatario ciò per produrre maggiore comparabilità delle polizze e per introdurre una maggiore competizione in questo settore. Naturalmente, per garantire l?utente, la commissione che l?agente percepisce deve essere pubblicata;





3. Portare il termine di obbligo di risarcimento( legge 990) da 60 a 30 gg. Ciò comporterebbe vantaggi per tutti e costringerebbe le compagnie ad evitare lungaggini inutili che inevitabilmente fanno nascere costi indiretti, essenzialmente legali; per quanto riguarda l?introduzione del cid anche per il danno delle persone il giudizio è positivo purchè nella commissione ministeriale preposta alla determinazione del danno fisico sia prevista la presenza dei consumatori;





4. decollo e sviluppo della procedura di conciliazione extragiudiziale che può abbattere fortemente il contenzioso legale che ammonta a circa 1500miliardi di vecchie lire;



5. Riparazione diretta. Può essere realizzata solo con il consenso preventivo del cliente e con polizze ad hoc e scontate d almeno 20%;



6. Costituzione di consorzi tra compagnie e carrozzerie per l?acquisto dei pezzi di ricambio . Studi europei dicono che è possibile risparmiare circa il 30 % sulle riparazioni;



7. proporre al mercato contratti innovativi. Ampliare e sviluppare l?offerta di polizze legate al tempo di reale utilizzo dell?autovettura;



8. Porre fine alla regionalizzazione delle tariffe con una più equa personalizzazione delle polizze. Gli automobilisti virtuosi devono essere premiati dovunque sia la loro residenza.




Nei prossimi giorni l?Intesa chiederà incontri ai capigruppo di maggioranza e opposizione per spiegare che non ci sarà nessun risultato concreto se le proposte di Marzano non saranno integrate dalle nostre proposte.




Intesa

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