Maroni: “Li gestirà solo la polizia”
-
fonte:
- la Repubblica
E’ finita l´era dell´"agguato". «Mai più pattuglie nascoste». Il ministro Maroni dice stop all´autovelox selvaggio e agli appalti a società private. «I dispositivi saranno gestiti soltanto dalle forze di polizia, la loro posizione deve essere segnalata da apposite indicazioni». Basta con le foto "segnaletiche" dei trasgressori, «i passeggeri saranno oscurati per tutelarne la privacy». Nel giorno in cui scatta il controesodo la direttiva del ministero dell´Interno viene trasmessa ai prefetti e alla Stradale. L´obiettivo «è la prevenzione», in vista del traguardo fissato dalla Commissione europea: dimezzare entro il 2010 il numero delle vittime per incidenti. Gli italiani temono la velocità killer più degli ubriachi al volante, afferma uno studio anticipato ieri dall´Aci. E la direttiva Maroni affida ai prefetti il compito di monitorare il fenomeno e pianificare le attività di controllo. Dovranno essere individuati i punti critici in cui si registra il maggior numero di incidenti ed è previsto l´impiego della tecnologia di controllo remoto che consente la "registrazione" di tutti i conducenti in transito su un tratto di strada, con contestazione successiva della violazione. Il Viminale chiarisce che non è sempre richiesto il fermo del veicolo per fare la multa. Tuttavia viene disposto che ogni postazione di controllo, sia fissa che mobile, debba essere presegnalata ad adeguata distanza con cartelli stradali o dispositivi luminosi. L´autovelox deve essere ben visibile attraverso l´impiego di un veicolo di servizio al lato della strada. L´auto civetta sarà annunciata da cartello oppure dal lampeggiante acceso sul tettuccio. Per evitare truffe, come accaduto nel Casertano, o da parte dei Comuni il tentativo di fare cassa indipendentemente dalla sicurezza, la direttiva Maroni stabilisce ora che «il controllo della velocità è un servizio di polizia che non può essere delegato a imprese che noleggiano apparecchi». Gli autovelox potranno essere affittati ma dovranno essere usati in tutte le operazioni di accertamento solo dagli agenti. Stretta sulla tutela della privacy. Foto e filmati resteranno solo alla polizia, le immagini non potranno essere inviate per posta con il verbale. Sancito, infine, il divieto di riprese frontali a meno che a farle non sia un agente. Telefono Blu e l´Asaps, associazione della Stradale, apprezzano l´iniziativa. Il Codacons boccia: «Insufficiente».
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- TRASPORTI
