Maroni annuncia: «Un decreto ad hoc per salvare Volare»
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fonte:
- Il Mattino
Roma. Un decreto per consentire di applicare la legge salva-imprese alla compagnia aerea Volare, sarà presentato al prossimo Consiglio dei ministri. Lo ha annunciato il ministro del Welfare Roberto Maroni. Per il caso Volare dunque sarà utilizzata la stessa procedura messa in campo per salvare Parmalat. «Per forza, la strada è questa», spiega Maroni. «L`ipotesi», dunque, è quella di varare il necessario decreto legge, che serve a modificare la salva-imprese, già «nel prossimo Consiglio dei ministri». Quanto invece all`eventuale ricorso agli ammortizzatori sociali (la compagnia occupa circa 1.500 dipendenti), «lo strumento è già nel decreto Alitalia» che attualmente è all`attenzione della Camera. «Ma deciderà il Commissario che cosa fare», aggiunge il ministro ribadendo che quindi la strada che si vuole seguire – con il salva-imprese – è quella del commissariamento sul modello Parmalat. Nessuna indicazione, invece, dal ministro sul possibile candidato a ricoprire questo ruolo. Sulla questione Volare, ieri, intervento anche del ministro per le Attività produttive. «Per la compagnia Volare potrebbe aprirsi la strada della cosiddetta legge Marzano», ha detto lo stesso Marzano, il quale confermando gli incontri in programma nei prossimi giorni, ha spiegato che «l?orientamento, almeno il mio, è quello di far venire Volare sotto il regime della legge per la ristrutturazione delle grandi imprese in crisi». Forse «ci vuole una piccola modifica, un`estensione della legge Marzano a più casi di quelli che avevo originariamente previsto, ma quella legge ha mostrato la sua efficacia». E i consumatori protetano. «I 3.000 viaggiatori rimasti a terra all`estero a seguito dell`auto-sospensione dei voli decisa dai vertici della compagnia Volare, devono essere assistiti dal governo che, attraverso un provvedimento di natura eccezionale, deve garantire il viaggio di quanti si trovano con il biglietto in mano». A chiederlo è l`IntesaConsumatori. Per Adoc, Adusbef, CODACONS e Federconsumatori, «si tratta di un caso limite che non può ripercuotersi sui consumatori, ignari al momento dell`acquisto del biglietto della situazione di crisi della compagnia aerea». «Oltre al danno di un viaggio rovinato – fa sapere l`Intesa – molti passeggeri stanno conoscendo la beffa di dover acquistare un altro biglietto, spesso pagandolo caro e non avendo altra possibilità di scelta». Per quanti invece ritenessero di dover chiedere risarcimento danni, IntesaConsumatori mette a disposizione le proprie sedi ricordando il termine di 8 giorni per inoltrare la richiesta. Intanto Alitalia fa sapere che un volo speciale riporterà oggi in Italia dalle Maldive 275 turisti coinvolti dal blocco dell`attività di Volare. La compagnia di bandiera precisa che l`operazione-rientro sarà effettuata da un boing 767 in volo charter.
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